Dodici Artisti diluiti in tre ore. Solo per ricordare (quel tanto o quel poco che non disturbi ascolti e pubblicità) che sarebbe, in fondo, il Festival della Canzone italiana. Ma siamo adulti e (in gran parte) vaccinati...
MAHMOOD E BLANCO - «Brividi»
Partiamo dal «nostro» Blanco, prima di seguire l’ordine di apparizione. I «Brividi» già li metteva il solo sapere che un non ancora 19enne bresciano (sconosciuto sino a non molto tempo fa) avesse compiuto in pochi mesi così tanta strada da poter approdare all’Ariston ed essere, oltretutto, indicato tra i super favoriti. Ma adesso è stata brillantemente superata la prova del fuoco.
Michelangelo, il produttore e co-autore, ha scolpito il brano perfetto. Una ballad (anche) da pubblico generalista, esaltata dall’orchestra, che tuttavia mantiene i punti di forza: la vocalità unica di Mahmood e quella già da marchio di... Fabbriconi di Riccardo, capace di debuttare con la sicurezza di un veterano e non solo sfruttando i sorrisi assassini. La loro somma dà un valore alto, molto alto. Addendi, quei due.



