Salone del Libro di Torino, il tema è «Il mondo salvato dai ragazzini»

È «Il mondo salvato dai ragazzini» il tema della 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà dal 14 al 18 maggio negli spazi del Lingotto Fiere. Lo ha annunciato la direttrice Annalena Benini, presentando ieri il programma in anteprima al Politecnico di Torino.
Il titolo, ispirato alle pagine di Elsa Morante, è stato definito «un manifesto, una poesia, una festa», ma anche un appello, un invito a mettere al centro i giovani, i loro desideri, le loro inquietudini, la loro forza. E proprio a questo filone tematico sarà dedicata una sezione specifica, curata da Veronica Frosi, Gloria Napolitano, Lorenzo Riggio, Sebastian Tanzie e Francesca Tassini.
La lectio inaugurale del Salone è stata affidata alla scrittrice britannica Zadie Smith: «Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così» è una riflessione potente e lucida sull’adolescenza, le sue contraddizioni, le sue potenzialità. Tanti gli ospiti internazionali che sono stati già annunciati: Emmanuel Carrère, atteso per il suo grande ritorno, ma anche Irvine Welsh, Valeria Luiselli, Lea Ypi, Guillermo Arriaga, Abraham Verghese, Ece Temelkuran, Petros Markaris, tra i più rappresentativi scrittori greci contemporanei. Non mancheranno voci del mondo della letteratura per ragazzi, tra cui Hervé Tullet, Guillaume Perreault e Magali Bonniol.
Paese e regione ospite
Il Paese ospite d’onore sarà la Grecia, come annunciato alla chiusura dell’edizione 2025, mentre l’Umbria sarà la regione ospite. Come ogni anno, il Salone offrirà una fitta rete di appuntamenti culturali e divulgativi, con il coinvolgimento di curatori d’eccezione per ciascuna delle sezioni tematiche: Melania Mazzucco (Arte), Francesco Piccolo (Cinema), Luciana Littizzetto (Leggerezza), Francesco Costa (Informazione), Matteo Lancini (Crescere), Erin Doom (Romance), Teresa Cremisi (Editoria), Alessandro Piperno (Romanzo). A queste si aggiungerà la nuova sezione dedicata per l’appunto al «Mondo salvato dai ragazzini».
Aspettando il Salone
Tra le anticipazioni, anche l’evento di avvicinamento Aspettando il Salone, in programma il 18 marzo: protagonista sarà Gisèle Pelicot, la donna che ha «fatto cambiare lato alla vergogna», in arrivo in Italia per presentare il suo nuovo memoir «Un inno alla vita» (Rizzoli), in dialogo con Annalena Benini nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale.
Il Salone del Libro – ha ricordato il rettore del Politecnico, Stefano Corgnati – «è uno strumento prezioso per comprendere le trasformazioni del presente: come università tecnologica ci riconosciamo nei suoi valori fondanti, dialogo, apertura, mediazione culturale».

Concetti ribaditi anche dalla direttrice Benini: «La nostra missione resta quella di promuovere la lettura e sostenere il lavoro delle case editrici, in particolare di quelle piccole e medie, che trovano nel Salone un’occasione importante di visibilità e crescita».
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