Volti noti, grandi ritorni e proposte innovative. Il Teatro Odeon Giacinto Prandelli di Lumezzane torna con la ventisettesima stagione di prosa che vedrà calcare il palcoscenico lumezzanese, tra gli altri, interpreti del calibro di Marco Paolini, a dieci anni dalla sua ultima partecipazione, e artisti noti come Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri. Ma in due separati impegni.
Gli spettacoli
Dodici gli spettacoli nel cartellone promosso dall’assessorato alla Cultura con la direzione artistica di Vittorio Pedrali e il sostegno di Circuito Claps e Mic. «Ci sono tre caratteristiche della rassegna che il pubblico ha colto, ovvero intrattenimento, emozione e senso», sottolinea Pedrali. Si partirà il 6 ottobre con Valentina Picello, astro della prosa italiana contemporanea e vincitrice ai premi Ubu 2025, con «Anna Cappelli», uno dei testi più celebri del drammaturgo Annibale Ruccello.
Marco Paolini tornerà a Lumezzane il 2 febbraio con «Bestiario idrico», un racconto civile sull’emergenza ambientale e idrica. Paolo Kessisoglu e Luca Bizzari proporranno ciascuno un proprio spettacolo: Kessisoglu, con Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai – la giovanissima star di «Mare Fuori» al suo debutto teatrale –, affronterà una complessa prova d’attore in «Closer» di Patrick Marber; Bizzarri sarà il protagonista, con Enzo Paci e Antonio Zavatteri della graffiante commedia francese «Le nostre donne» che mette a nudo l’universo maschile.
Chi si rivede
Altri graditi ritorni sono quelli di Mario Perrotta, Tindaro Granata, Babilonia Teatri e Marco D’Agostin. Perrotta calcherà il palcoscenico con «Un bès» sulla figura tormentata del grande pittore naif Antonio Ligabue. «È un regalo alla comunità per i cento anni del Comune di Lumezzane, che cadono nel 2027», ricorda l’assessore alla Cultura, Lucio Facchinetti. Ligabue soggiornò a Lumezzane per un periodo della sua vita, ospitato dalla famiglia Gnutti. «Arrivò una prima volta negli anni Quaranta per lavorare – racconta il responsabile dell’Area segreteria e comunicazione, Nicola Salvinelli –. Poi tornò nel 1957 - 1958 e nel 1964, a pochi mesi dalla sua morte, quando era già famoso».
Granata porterà a Lumezzane «Antropolaroid», storia romanzata della sua famiglia; Babilonia Teatri proporrà il magico Abracadabra, Marco D’Agostin «First Love», una ricostruzione della storica medaglia d’oro nello sci di fondo di Stefania Belmondo alle Olimpiadi di Salt Lake City nel 2002. A corollario dell’edizione 2026 della Torre delle Favole, in cartellone c’è «Pinocchio. Che cos’è una persona?» di Davide Iodice che porta sul palco ragazzi con neurodivergenze o dal passato difficile. Da segnalare poi «Oltre», l’indagine di Fabiana Iacozzilli sul disastro aereo delle Ande del 1972; Antonio Ornano con il bar visionario di Stefano Benni e l’irresistibile ironia di Debora Villa in «Viva le donne».
Confermate infine le rassegne collaterali Odeon Classic, Schegge di cinema curata da Enrico Danesi e Bimbi all’Odeon con La Nuvola nel Sacco. Abbonamenti: rinnovi già partiti, nuovi disponibili dal 15 settembre. Biglietti alla biglietteria dell’Odeon, Libreria Tempi Nuovi a Brescia e Vivaticket.



