Sarà Valentina Piciello in «Anna Cappelli», che le è valso il Premio Ubu 2025 come migliore attrice, ad aprire il 6 ottobre la Stagione di prosa del Teatro Odeon-Prandelli di Lumezzane, promossa dal Comune valgobbino. Tra i protagonisti dei dodici spettacoli nel cartellone curato dal direttore artistico Vittorio Pedrali (uno ancora in via di definizione: il calendario sarà annunciato a settembre) ci sarà anche Marco Paolini, di ritorno dopo un’assenza decennale con il nuovo «Bestiario idrico» sul tema scottante della gestione delle risorse idriche.
«Anna Cappelli», monologo-confessione basato sul testo del 1986 di Annibale Ruccello e già portato in scena da Anna Marchesini e Maria Paiato, sarà diretto dall’acclamato regista argentino Claudio Tolcachir. La protagonista è un’impiegata che nell’Italia degli anni ’60 sogna un marito e una vita agiata. La realtà sarà diversa da quanto immaginato, fino al tragico epilogo.
La Stagione
Ci sarà l’intenso «Pinocchio» di Davide Iodice, prodotto da Interno 5/Teatro di Napoli e applaudito alla Biennale di Venezia; sul palco ragazzi superabili, persone con fragilità, genitori e operatori, in uno spettacolo di forte valenza sociale che – insieme alla conferenza della psicologa e scrittrice Stefania Andreoli il 6 novembre nell’ambito della rassegna Apritilibro – si inserisce nella programmazione dell’Assessorato alla Cultura a corollario della Torre delle Favole 2026 dedicata nei mesi scorsi alla figura collodiana.

Paolo Kessisoglu con Roberta Caronia sarà protagonista in «Closer», dal testo di Patrick Marber che ha ispirato l’omonimo film di culto, tra passioni, tradimenti e desideri inconfessati. Luca Bizzarri porta in scena «Le nostre donne», commedia in stile francese di Eric Assous, con Enzo Paci e Antonio Zavatteri. Mario Perrotta torna con «Un bès. Antonio Ligabue» (Premio Ubu 2013 Miglior attore) sulla figura del grande pittore naif, raccontandone il genio e la solitudine.
Reduce dal successo dello stupefacente «Asteroide», l’autore e performer Marco D’Agostin presenterà «First Love» (selezionato dal Piccolo Teatro in occasione di Milano Cortina 2026) sul suo "primo amore" per lo sci di fondo rievocando la medaglia d’oro olimpica di Stefania Belmondo. «Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande», lavoro corale che toccherà Lumezzane nel corso di una tournee internazionale che approderà a Parigi, è l’indagine di Fabiana Iacozzilli sull’incidente aereo del 1972 in cui si salvarono solo 16 su 45 passeggeri, storia potentissima di sopravvivenza, metamorfosi e rinascita. «Abracadabra» di Babilonia Teatri vedrà sul palco l’illusionista Federico Scimemi.
Risate e rassegne
L’appuntamento con la comicità d’autore sarà assicurato da due beniamini del pubblico: Ornano in «Il bar sotto il mare» si impadronirà con la sua versatilità attoriale dei racconti visionari di Stefano Benni; Debora Villa in «Viva le donne» analizzerà con il suo stile energico il tema del rapporto donna-uomo, dai miti antichi alla società attuale. Completeranno il cartellone le rassegne collaterali Bimbi all’Odeon, Schegge di cinema e gli appuntamenti musicali di Odeon Classic con l’omaggio al tenore lumezzanese Giacinto Prandelli.



