Arriva l’estate, torna «Il Grande in Provincia». Undicesima edizione e quindici concerti, dal 24 giugno al 3 settembre, per la rassegna promossa dalla Fondazione Teatro Grande insieme alla Provincia di Brescia e alla Fondazione Provincia di Brescia Eventi, con il sostegno di Fondazione Cariplo e BCC Agrobresciano.
Nella conferenza stampa di mercoledì a Palazzo Broletto, Nini Ferrari per la Provincia e Nicoletta Bontempi e Ambrogio Paiardi per la Fondazione hanno sottolineato come «il progetto rappresenti un caso esemplare di lavoro in rete, collegando tra loro le istituzioni locali e un’eccellenza culturale per animare il territorio bresciano e farlo scoprire e riscoprire».
Se per Alessandro Comini, vicedirettore di BCC Agrobresciano, «il progetto è in sintonia con la vicinanza della banca alle comunità della provincia e a un’idea di cultura come strumento di crescita», il sovrintendente del Grande Umberto Angelini ha ricordato «la trasformazione dell’iniziativa nel tempo, con una crescita dei comuni coinvolti – quest’anno sono cinque le “new entry” – e l’ampliamento della proposta artistica: non solo lirica, ma anche jazz, teatro e molto altro».
I protagonisti

La formula del «Grande in Provincia» resta quella ormai consolidata: appuntamenti gratuiti, tutti con inizio alle 21, pensati per far dialogare musica e parola con luoghi suggestivi del territorio. L’appuntamento di apertura il 24 giugno è in programma a Lonato del Garda con l’Ensemble del Teatro Grande formato da Sonia Formenti al flauto, Daniele Richiedei al violino e Andrea Rebaudengo al pianoforte che metterà a confronto Nino Rota con Debussy e Bartók. Musica di Rota con l’Ensemble – questa volta con Rebaudengo affiancato da Anton Dressler al clarinetto e Paolo Bonomini al violoncello – che tornerà anche a Pertica Alta il 15 luglio, mentre il repertorio strumentale sarà affidato anche al pianista Federico Nicoletta il 29 luglio a Concesio e al violinista Fulvio Luciani, interprete delle Partite e delle Sonate di Bach a Monticelli Brusati (2 luglio) e a Gardone Val Trompia (il 6).
La lirica sarà naturalmente spesso al centro della scena. I melomani non mancheranno il 25 giugno a Orzinuovi con le voci di Erika Tanaka e Omar Mancini e il pianoforte di Linda Piana, a Preseglie (7 luglio) con Ana Lizabel Lazo e Giuseppe Infantino accompagnati da Milo Martani, a Barbariga (il 21) con Ketevan Gavasheli e Giacomo Leone e il pianoforte di Luca Leonetti, a Travagliato (il 28) con il mezzosoprano Ilariandrea Tomasoni e il pianista Michelangelo Rossi, a Calvisano (il 26 agosto) con Donatella De Luca e Guido Dazzini accompagnati da Alessandro Trebeschi e a Flero (il 2 settembre) con il soprano Marta Leung, il tenore Alfonso Zambuto e la pianista Ying-Jyun Lin.

Oltre la classica
Ma il cartellone apre anche a linguaggi trasversali. A Gussago, il 29 giugno «Rondinì» attraverserà repertori molto diversi uniti dal filo rosso del tema “canzone”, da Grieg ai Beatles, da Purcell a Lucio Dalla, con un ensemble jazz che comprende Damiana Dellantonio, Paolo Malacarne, Roberto Soggetti, Giulio Corini ed Emanuele Maniscalco.
Nel Castello di Padernello il 14 luglio si assisterà al reading «Leggere Lolita a Teheran», con l’attrice Cinzia Spanò e i brani originali della pianista Roberta Di Mario, mentre a Brione il 4 agosto il duo formato da Andrea Bacchetti e Gabriella Costa renderà omaggio a Nadia Boulanger, compositrice e grande didatta.
Chiusura il 3 settembre a Manerbio con «Rubber Pets», il progetto di Fausto Beccalossi, Enrico Terragnoli e Giacomo Papetti dedicato alle canzoni degli anni Sessanta e Settanta tra il Regno Unito e gli Stati Uniti.



