Sanremo: Ramazzotti-Keys, Shayk, la pace e «avanti a pedalare»
Detto dei numeri e degli ascolti della seconda serata, ecco all’Ariston Roof Irina Shayk, top model russa (zero commenti politici, lo mette in chiaro, «ma mando un messaggio di pace e amore a tutto il mondo», senza rinnegare le proprie origini), ospite della serata co-condotta da Ubaldo Pantani in versione Lapo Elkann, insieme a Carlo Conti e Laura Pausini. «Una delle donne più belle del mondo», sottolinea il direttore artistico.
Williams Di Liberatore, direttore del Prime Time, ribadisce: «Il Festival è in ottima salute, in crescita tra la prima e la seconda puntata di un punto e mezzo percentuale. Le performance, al di là dell’aspetto musicale, dal punto di vista visivo sono di livello sempre più alto».
Gianluca Gazzoli, conduttore della parte di gara delle Nuove Proposte, sottolinea «l’emozione del debutto sul palco dell’Ariston – afferma –. Ringrazio il direttore artistico per la fiducia che mi ha accordato, anche quando mi ha consigliato di essere me stesso, senza darmi indicazioni specifiche».
La serata e la gara
Nel programma della serata i 15 big che non si sono esibiti mercoledì. Tra loro, anche Francesco Renga. Gli altri sono: Arisa, Eddie Brock, Leo Gassmann, Luché, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta & Colombre, Michele Bravi, Raf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Sayf, Serena Brancale e Tredici Pietro.
In programma pure la finale delle Nuove Proposte: si scontreranno per il titolo Angelica Bove e Nicolò Filippucci, come ricorda il vicedirettore Prime Time Claudio Fasulo. «Per questi due artisti prevediamo un domani molto significativo e siamo orgogliosi di averli portati fino a qui». Ci sarà poi la consegna del premio della Critica (sala stampa del Roof) e il premio dedicato ai giovani (sala stampa Palafiori).
«Raccontando la storia di Paolo Sarullo, parleremo di giovani e bullismo – prosegue Fasulo –. Parleremo di pace con Laura Pausini, che si esibirà con Heal The World di Michael Jackson, insieme al Coro dell’Antoniano. Eros Ramazzotti e Alicia Keys saranno ospiti musicali, tra duetti e momenti di esibizione in singolo. Mogol riceverà il Premio alla carriera. Fabio De Luigi e Virginia Raffaele regaleranno momenti di comicità. Per il resto, The Kolors in piazza Colombo, e Max Pezzali e la sua “sala giochi” dalla Costa Toscana». Il direttore artistico annuncia che Ramazzotti e Keyes canteranno per la prima volta insieme «Aurora» in italiano. Shayk parla in inglese. «Sono onorata di essere qui, ho sentito parlare molto del Festival, non vedo l’ora».
Dibattito

«I picchi di ascolto con Lillo? Gli ascolti in crescita? Di solito la seconda serata porta cali – fa notare Carlo Conti –. Invece sono cresciuti. Ma dei cali il responsabile è il direttore artistico, mentre le crescite non sono merito del direttore artistico. Perché si è cresciuti? Fattori imponderabili. Andiamo avanti a pedalare». I mazzi di fiori non consegnati alle Bambole di Pezza? «Ero in platea per godermi l’energia della loro performance – ammette –. Non ho fatto in tempo a salire sul palco, recuperare i mazzi e procedere alla consegna. Chiedo scusa a loro».
Incalzato sulla scarsa presenza femminile nelle ultime edizioni, il conduttore afferma: «Creare il cast della manifestazione è come andare dal fioraio e comporre un bouquet – afferma –. Dipende da cosa il mercato propone, si cerca di fare il meglio, e si cerca sempre di avere le canzoni migliori. Mi assumo la responsabilità del caso mettendo sempre al centro le canzoni. Poi, sono umano e posso sbagliare».
Governo (con Giancarlo Mazzi, sottosegretario alla Cultura) in pressing per avere Stefano De Martino alla conduzione il prossimo anno? Interviene Di Liberatore: «Fino a sabato si parla solo del Festival 2026».
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