Consolidarsi come hub culturale che porti Brescia ad essere più inclusiva e internazionale. Nell’ambizioso percorso sessennale (siamo a metà) di Teatro Idra sta la nuova stagione 2026-2027 dal titolo «Un centro senza centro» e sostenuta da Fondazione Asm e Loggia. Il nucleo è la rassegna Wonderland Pop che porterà sui palcoscenici franciacortini artisti come Dario Vergassola e l’attrice e conduttrice radiofonica Marina Minetti. «Abbiamo preso coscienza di essere diventati motore culturale della città – spiega il direttore artistico Davide D’Antonio –. Compiremo trent’anni nel 2028. Il nostro è un centro che non accentra ma lascia andare».
Il 18 settembre il Festival partirà in Franciacorta con «Wonderland pop» che proseguirà fino al 30 ottobre. Cinque gli spettacoli (sempre alle 21): si parte a Erbusco con il comico Dario Vergassola e l’ironia fulminea di «Storie sconcertanti»; si prosegue con Marina Minetti e il monologo «Death Cafè (a)live» riflessione, con un pizzico di umorismo, sul tabù della morte (26 settembre, Parco del Maglio di Ome); poi la comica e attivista Annagaia Marchioro in «Fulminata», con la regia e collaborazione di Teresa Mannino, ritratto della vita frenetica e piena di desideri di una donna dei nostri tempi (10 ottobre, Sala civica Togni di Gussago); il 24 ottobre Paola Giglio e Mattia Prosperi in «Television», stand-up d’avanguardia su una tv vista con occhi nuovi (al Cinema Teatro parrocchiale di Cologne); chiusura con Lab Perm e la commedia... terapeutica (30 ottobre, Auditorium San Salvatore di Rodengo Saiano).
Oltre il palcoscenico
«Seguiamo da molti anni Idra con una specifica linea di finanziamento» ha sottolineato alla presentazione stampa la segretaria generale di Fondazione Asm, Erika Ruggeri. «L’idea del Piano strategico della cultura è proprio quello di una Brescia policentrica», ha aggiunto il consigliere comunale Francesco Tomasini. Spazio poi alla formazione per i professionisti di Wonderland Academy, scuola di teatro e arti performative (il 2 ottobre alle 19.30 l’Open day aperto alla cittadinanza).
Wonderland Magazine è un format dedicato alle scuole superiori con tre spettacoli a novembre: «La malattia dell’Ostrica» di Claudio Morici, al Teatro Sant’Afra (12 novembre); «Cinema impero» di Muna Mussie (20 novembre, Nuovo Eden); «Lo sciopero delle bambine» di Pem (26 novembre al Santa Giulia). Per i professionisti tornano le residenze artistiche: quattro da ottobre a gennaio, mentre con il Comune si sta preparando un bando per altrettante dedicate a compagnie bresciane. Il progetto TrasformAzioni, sostenuto da Fondazione della Comunità Bresciana, sperimenta buone pratiche per l’accessibilità del teatro coinvolgendo persone cieche e ipovedenti. «Vorremmo sperimentare i biglietti sospesi per il teatro come già avviene a Napoli», conclude D’Antonio. Biglietti, info e prenotazioni: www.wonderlandfestival.it/biglietteria.



