Ma perchè prope ros? Leggende lessicali

Alcuni lettori hanno scritto chiedendo spiegazioni di quel Sic ghei de piö, ma ros! apparso nella dialèktika di domenica scorsa
Vino rosso
Vino rosso

Sì, confesso, me l’aspettavo: alcuni lettori hanno scritto chiedendo spiegazioni di quel Sic ghei de piö, ma ros! apparso nella dialèktika di domenica scorsa e il cui senso è: «Pur di levarmi un capriccio, sono disposto a pagare qualcosa in più!».

Chiarito che ghel (al plurale ghei) qui sta per «centesimo», perché mai l’ignoto interlocutore sarebbe disposto a spendere quei fatidici cinque centesimi in più, purché «sia rosso»? E che cos’è che dovrebbe essere rosso? Premetto che l’espressione non è esclusivamente bresciana ed è diffusa in tutti i dialetti lombardi; da noi è comunque ben attestata. C’è chi sostiene che da sempre il rosso è il colore più vivace e appariscente, che un tempo i tessuti tinti di rosso erano i più pregiati e di conseguenza i più costosi (in realtà, almeno fino al 1500, il colore più difficile e impegnativo era il blu). Insomma, pur di avere un mantello rosso, non si lesina sul prezzo.

Altri, più prosaicamente, chiamano in causa i frequentatori delle osterie; i vini bianchi, che oggi vanno per la maggiore, erano ritenuti un tempo di scarsa qualità e suscettibili… di «imparentarsi» con l’aceto; con i rossi, più robusti, si andava invece sul sicuro; dunque, qualche centesimo in più, purché l’oste servisse del buon rosso. Ultima ipotesi: nel dialetto milanese, dove forse l’espressione è nata, marossé significa sensale. La locuzione, in questo caso, prenderebbe un’altra piega e quel ma ros sarebbe frutto di un fraintendimento; si tratterebbe infatti di una richiesta, di un invito ad alzare il prezzo: «Cinque centesimi in più, signor sensale (marossé), e l’affare è fatto!».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoSolo inLombardia: mille esperienze, una sola destinazioneSolo inLombardia: mille esperienze, una sola destinazione

Un nuovo racconto del territorio valorizza natura, cultura, gusto ed eventi. A Brescia un calendario ricco accompagna l’estate 2026

SponsorizzatoIl Passaporto Digitale di Prodotto e la responsabilità aziendaleIl Passaporto Digitale di Prodotto e la responsabilità aziendale

L'obiettivo è aumentare trasparenza, sostenibilità e tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti. Un dato errato può però diventare un rischio reputazionale

Aree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsiAree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsi

La seconda guida Grafo è dedicata al Parco Alto Garda Bresciano, ai parchi dell’hinterland e della pianura orientale.

SCOPRI DI PIÙ