Per il dialetto la va così… in genere

«Che cos’è questo?» chiese il professore alla classe, indicando l’oggetto appena tolto dalla borsa: «Un sasso» rispose qualcuno. «Una pietra» ribatterono altri
Sassi o.. pietre
Sassi o.. pietre

«Che cos’è questo?» chiese il professore alla classe, indicando l’oggetto appena tolto dalla borsa: «Un sasso» rispose qualcuno. «Una pietra» ribatterono altri. «Questione di genere!». Di genere grammaticale, ovvio, visto che il grosso ciotolone che stava al centro della cattedra – vultel e pirlel – non pareva possedere alcun esplicito attributo sessuale.

Se è vero che, per quel che riguarda gli esseri animati, vi è quasi sempre corrispondenza tra genere biologico e grammaticale, per gli oggetti inanimati e i concetti astratti il genere grammaticale è di solito frutto di una convenzione, anche se bisogna riconoscere che un qualche effetto sulla nostra rappresentazione del mondo lo lascia.

E il bresciano qualche scherzetto ce lo fa; non sono pochi infatti i vocaboli che, passando dall’italiano al dialetto (magari attraverso qualche lingua romanza) cambiano di genere: il sale in dialetto è la sal; il sonno la son; il miele è la mel (femminile anche in spagnolo e in rumeno); la löm è il lume (talvolta anche la luce); l’azét è l’aceto; la cöf / cöa / cöva sono il covone (femminile come in spagnolo); il fiele è la fél (come in rumeno) e la ruggine diventa el rüzen.

Se passiamo nell’orto e nel frutteto, la mela diventa el póm e la pera el pir; la verza si fa maschile, el/i vers, e il peperone, al contrario, si femminilizza in peerùna. Chiudiamo con una delle parole più belle del vocabolario: l’amore; maschile italiano, nel “dialetto classico” è spesso femminile (come in russo). Ricordate? Quand che l’amur la gh’è – e non el gh’èla gamba la tira el pè.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.

Con GDB replica + Tablet hai il Giornale di Brescia sempre con te, anche lontano da casa.

SCOPRI DI PIÙ
Rivista BiesseRivista Biesse

Nel numero di luglio e agosto, in primo piano, la strada per salire in Maddalena.

SCOPRI DI PIÙ