Cinque serie TV da tenere d’occhio nei prossimi mesi: le novità in arrivo

Dalle biografie ai thriller, passando per grandi classici e saghe storiche: cinque titoli in uscita nei prossimi mesi, tra cast stellari, storie avvincenti e produzioni italiane
Cristiano Bolla
Una scena di «The Greatest» - Foto Imdb
Una scena di «The Greatest» - Foto Imdb

Il panorama delle serie televisive è sempre più affollato e orientarsi tra le continue novità delle piattaforme streaming è diventato quasi un'impresa. Netflix, Prime Video, Apple TV e gli altri servizi si contendono l'attenzione del pubblico con produzioni originali, grandi franchise e ritorni particolarmente attesi. Nei prossimi mesi, ad esempio, i riflettori saranno puntati su titoli come «Blade Runner 2099», nuova incursione nell'universo fantascientifico creato da Ridley Scott, mentre cresce l'attesa per la serie di «Harry Potter» targata HBO. Ma accanto ai progetti più pubblicizzati si nascondono altre produzioni che rischiano di passare inosservate e che, almeno sulla carta, possiedono tutti gli ingredienti per conquistare gli spettatori.

Dalle ricostruzioni storiche ai thriller, passando per grandi classici della letteratura e biografie di personaggi leggendari, l'offerta tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027 promette una varietà di storie e interpreti. Ecco quindi cinque nuove serie da segnare in calendario per i prossimi mesi.

«The Greatest» (Prime Video)

La prima data da cerchiare è il 4 novembre, quando su Prime Video debutterà «The Greatest», la serie dedicata alla vita di Muhammad Ali, uno degli sportivi più celebri e influenti del Novecento. A interpretare il leggendario pugile sarà Jaalen Best, chiamato a confrontarsi con una figura che ha lasciato un segno ben oltre i confini del ring. Si tratta della prima serie di finzione autorizzata sulla vita di Ali e può contare sul coinvolgimento diretto della sua famiglia, con la vedova Lonnie Ali tra i produttori esecutivi.

L'obiettivo è raccontare non soltanto l'ascesa sportiva del campione, nato Cassius Clay, ma anche l'uomo dietro il personaggio pubblico, esplorando le relazioni familiari e le esperienze che ne hanno accompagnato la vita. La serie attraverserà una vicenda personale profondamente intrecciata con la storia americana, dalla lotta per i diritti civili al rapporto con la religione e all'affermazione di una nuova identità. Tra i personaggi rappresentati ci saranno infatti Malcolm X, interpretato da Michael Ealy, il pugile Sonny Liston, cui darà volto Amin Joseph, e l'allenatore Angelo Dundee, interpretato da Giovanni Ribisi. Omari Hardwick e Dana Gourrier vestiranno invece i panni dei genitori di Ali.

Alla guida del progetto c'è Ben Watkins, già creatore di «Cross», mentre tra le società coinvolte figura Outlier Society di Michael B. Jordan, attore premio oscar per «I Peccatori». Dopo il film «Ali» di Michael Mann, che nel 2001 affidò a Will Smith il compito di interpretare il campione, la televisione torna dunque a confrontarsi con un'icona dello sport mondiale, questa volta attraverso una narrazione seriale che promette di approfondirne anche la dimensione più intima.

«12 12 12» (Apple TV)

Il 13 novembre sarà invece il turno di «12 12 12», thriller criminale che riunisce Anthony Mackie e Jamie Dornan in una storia costruita intorno a una rapina tanto ambiziosa quanto complessa. Al centro della vicenda c'è il caveau di una banca nascosto nelle profondità del sottosuolo di Zurigo, obiettivo di un colpo destinato a innescare una serrata caccia all'uomo attraverso l'Europa. Mackie interpreta un agente dell'FBI caduto in disgrazia, mentre Dornan veste i panni di un criminale americano con il quale si ritrova impegnato in un confronto senza esclusione di colpi.

A distinguere la serie dai tradizionali racconti di rapine è soprattutto la sua struttura narrativa, racchiusa proprio nel titolo: dodici mesi di preparazione del colpo, dodici ore per portarlo a termine e dodici giorni dedicati alle conseguenze. Tre linee temporali che si intrecceranno all'interno di ogni episodio, mostrando contemporaneamente la costruzione del piano, la sua esecuzione e ciò che accade dopo. Un meccanismo che punta a trasformare la cronologia degli eventi in uno degli elementi centrali della suspense.

Creata da Dudi Appleton e Jim Keeble, la serie vede tra i registi Kari Skogland, già dietro la macchina da presa per la serie Marvel «The Falcon and the Winter Soldier». Nel cast figurano anche Jack Kesy, Agathe Rousselle, protagonista di «Titane», e Kali Reis, vista nella quarta stagione di «True Detective». Gli otto episodi arriveranno su Apple TV a partire dal 13 novembre, con i primi due disponibili al debutto e i successivi distribuiti settimanalmente fino al 25 dicembre.

«Orgoglio e pregiudizio» (Netflix)

Il 3 dicembre toccherà invece a Netflix riportare sullo schermo uno dei romanzi più amati della letteratura inglese. «Pride and Prejudice», nuovo adattamento di «Orgoglio e pregiudizio» di Jane Austen, sarà una miniserie in sei episodi con Emma Corrin nei panni di Elizabeth Bennet e Jack Lowden in quelli dell'affascinante quanto orgoglioso Mr Darcy. Ad accompagnarli ci sarà un cast di primo piano, che comprende Olivia Colman nel ruolo della signora Bennet, Rufus Sewell in quello del marito, oltre a Daryl McCormack, Louis Partridge e Fiona Shaw.

Pubblicato nel 1813, il romanzo racconta la storia della famiglia Bennet e delle sue cinque figlie, in un'epoca nella quale il matrimonio rappresenta spesso l'unica possibilità di assicurarsi una stabilità economica e sociale. Al centro della vicenda c'è il rapporto tra Elizabeth, giovane donna intelligente e poco incline ad accettare passivamente le convenzioni, e Darcy, aristocratico la cui apparente freddezza alimenta pregiudizi e incomprensioni. Un racconto sentimentale che, attraverso ironia e osservazione dei comportamenti umani, affronta anche questioni legate alle differenze di classe, all'indipendenza femminile e alle aspettative sociali.

La nuova versione è scritta da Dolly Alderton, autrice di «Everything I Know About Love», e diretta da Euros Lyn, già conosciuto per «Heartstopper». Netflix ha annunciato un adattamento fedele allo spirito del romanzo, pur con alcune scelte creative originali. Inevitabile il confronto con le versioni precedenti, dalla celebre miniserie BBC del 1995 con Colin Firth al film del 2005 con Keira Knightley. La presenza di una nuova generazione di interpreti e la sensibilità degli autori rappresentano gli elementi di maggiore curiosità per questo ennesimo incontro tra Elizabeth Bennet e Mr Darcy.

«Bloodaxe» (Prime Video)

Per gli appassionati di racconti storici e grandi battaglie, il 20 gennaio 2027 Prime Video proporrà «Bloodaxe», nuova serie creata da Michael Hirst, già ideatore di «Vikings», insieme al figlio Horatio. L'ambientazione torna a essere quella della Scandinavia medievale, ma questa volta la storia ruota intorno a Erik Bloodaxe, guerriero vichingo vissuto nel X secolo, e alla moglie Gunnhild, protagonisti di una sanguinosa lotta per il trono di Norvegia.

A interpretarli saranno Xavier Molyneux e Jessica Madsen, quest'ultima conosciuta dal pubblico di «Bridgerton» per il personaggio di Cressida Cowper. Intorno alla coppia si sviluppa una vicenda di rivalità dinastiche, alleanze mutevoli e tradimenti, sullo sfondo di un territorio attraversato da conflitti che coinvolgono anche altri sovrani scandinavi e il regno inglese. Tra gli interpreti figurano inoltre Levi Miller, Jesper Christensen e Rod Hallett.

Pur condividendo con «Vikings» l'interesse per il mondo norreno e alcuni dei suoi principali artefici creativi, «Bloodaxe» è una produzione autonoma, incentrata su personaggi realmente appartenuti alla storia e alla tradizione medievale, la cui rappresentazione si confronta inevitabilmente con le saghe e con la documentazione dell'epoca. La prima stagione sarà composta da otto episodi, disponibili tutti insieme dal 20 gennaio. Prime Video ha inoltre già confermato una seconda stagione, prima ancora del debutto della serie.

«Il sospetto» (Sky e NOW)

Nel corso del 2027 arriverà anche una produzione italiana da tenere d'occhio, sebbene Sky non abbia ancora comunicato una data precisa. Si tratta di «Il sospetto», crime thriller in quattro episodi con Claudia Pandolfi, Alessandro Gassmann e Ginevra Francesconi, ambientato a Viareggio nei giorni che precedono il celebre Carnevale.

La storia prende avvio quando un caso di omicidio sembra ormai prossimo alla soluzione. Dopo la morte di Giada Castucci, che ha sconvolto la città, gli investigatori sono sul punto di arrestare il presunto responsabile. Tutto cambia però quando Maria, una diciassettenne con problemi d'udito interpretata da Ginevra Francesconi, trova nel capanno degli attrezzi un oggetto appartenuto alla vittima. Un dettaglio apparentemente isolato che fa nascere nella ragazza un dubbio terribile: suo padre potrebbe essere coinvolto nel delitto?

A complicare ulteriormente la situazione c'è il ruolo della madre, interpretata da Claudia Pandolfi, commissario di polizia chiamata a confrontarsi con un'indagine che minaccia di travolgere la sua stessa famiglia. Il racconto intreccia così i meccanismi del giallo con le tensioni domestiche, affidando a una giovane protagonista il compito di interrogarsi sull'identità e sulle responsabilità delle persone che conosce meglio. L'ambientazione durante il Carnevale, tra travestimenti e maschere, offre inoltre uno sfondo particolarmente adatto a una storia costruita intorno ai segreti e alle apparenze.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Argomenti
serie tv

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoA&T Vicenza, le tecnologie che trasformano la manifatturaA&T Vicenza, le tecnologie che trasformano la manifattura

Dal 27 al 29 ottobre oltre 300 espositori, quattro progetti speciali e 70 appuntamenti formativi dedicati ad automazione, robotica e intelligenza artificiale

SponsorizzatoLiceo Carli, quattro anni per guardare avantiLiceo Carli, quattro anni per guardare avanti

Nuovi spazi, apertura internazionale, laboratori e attività oltre le lezioni: così la scuola bresciana costruisce un percorso che unisce studio, autonomia e futuro

Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ