L’attore bresciano che fa vedere i film a ciechi e ipovedenti

Un evento bresciano di quest’estate diventa occasione di confronto al Lido di Venezia nei giorni della Mostra del Cinema. Il 3 settembre, alle 17 sul lungomare Marconi, l’attore e regista bresciano Ettore Oldi proporrà un panel all’interno di un incontro ospitato da «La Villa» del Giffoni Hub, realtà impegnata in processi di guida e trasformazione culturale e digitale.
Oldi racconterà l’esperienza di cui è stato protagonista lo scorso 11 luglio, quando allo Spazio Lampo di via Privata De Vitalis, in città, ha interpretato in versione live l’audiodescrizione del film «Ghostbusters», del 1984, di fronte ad un pubblico attrezzato di mascherine per coprire gli occhi, fornite dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Brescia. L’appuntamento voleva restituire l’esperienza di un’audiodescrizione cinematografica concepita per i privi della vista.
Cos’è l’audiodescrizione di un film
«L’audiodescrizione – spiega Oldi – è la lettura, di solito registrata ma in questo caso effettuata da me in presa diretta, di un testo che si incunea tra un dialogo e l’altro di un film. Il testo spiega i passaggi che lo spettatore comune coglie, ma che al non vedente sarebbero preclusi».
A Venezia, Oldi, di fronte ad operatori dell’audiovisivo italiano, documenterà la serata bresciana (organizzata da Centopercento Teatro in collaborazione con Uici) e offrirà un nuovo saggio di audiodescrizione live. «Un impegno – spiega Oldi – calibrato di secondo in secondo, perché la mia voce non deve mai sovrapporsi al parlato degli attori».
Con Laura Giordani, affermata doppiatrice e pioniera nel campo delle audiodescrizioni, l’attore vorrebbe riproporre la formula dal vivo anche in altre situazioni, coniugando performance attorale e inclusività. All’incontro veneziano interverranno pure i responsabili nazionali di Uici ed Ente Nazionale Sordi. Il tema non è riservato agli addetti ai lavori: il 28 giugno è entrato in vigore l’European Accessibility Act che impone a tutte le aziende europee (inclusi Media e Entertainment) di rendere fruibili prodotti e servizi a persone con disabilità sensoriali: in Italia, nove milioni.
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