Dal 27 aprile al 3 maggio Franciacorta Designer Village svela un nuovo progetto culturale capace di trasformare l’esperienza dello shopping in un incontro inatteso con l’arte e con il territorio. Il Village apre infatti i propri spazi a due murales monumentali firmati da Andrea Ravo Mattoni, tra i più autorevoli interpreti della urban art italiana contemporanea.
Galleria a cielo aperto
Liberamente ispirati al pittore rinascimentale Giovan Battista Moroni, le due opere di grande impatto e dimensioni trasformano il villaggio alle porte di Brescia in una galleria a cielo aperto e ben interpretano la visione di Frey per un nuovo genere di retail: un luogo esperienziale dove arte, identità locale e shopping si intersecano con estrema naturalezza.
Andrea Ravo Mattoni ha costruito negli anni una ricerca personale riconoscibile e apprezzata a livello internazionale, fondata sul recupero della grande pittura classica attraverso il linguaggio della street art. Con l’uso esclusivo di spray, l’artista riproduce con straordinaria fedeltà opere iconiche, creando un dialogo immediato tra memoria e contemporaneità.
Non solo shopping
«Questo progetto ben interpreta il nostro ambizioso obiettivo di reinventare il retail come luogo autentico di esperienza, in cui cultura, emozione e vita di ogni giorno si incontrano in modo naturale – sottolinea Antoine Frey, ceo e fondatore di Frey, società b-corp proprietaria del Village – più che essere una destinazione di shopping vogliamo creare uno spazio dinamico e fortemente radicato nel territorio in cui ci troviamo ma altrettanto aperto a nuove forme ed espressioni».
Per questo intervento, Ravo ha scelto di confrontarsi con uno dei grandi protagonisti del Rinascimento lombardo: «per il progetto di Franciacorta Designer Village ho scelto di riprodurre e tradurre a spray su muro due opere emblematiche di Giovan Battista Moroni, nato ad Albino nel 1520 e formatosi nella bottega di Moretto da Brescia, tra i più importanti pittori del Cinquecento dell’Italia settentrionale: “Dama in rosso” e “Cavaliere in rosa”»
I murels
Il primo murale (13x6 metri) è dedicato al celebre «Cavaliere in Rosa». L’opera colpisce per la modernità dello sguardo, l’eleganza dell’impianto compositivo e la raffinatezza cromatica dell’abito rosato che dà il nome al dipinto. Trasportato sulla parete del Village, il Cavaliere diventa una presenza scenica contemporanea, capace di dialogare con il pubblico di oggi con la stessa intensità di più di cinque secoli fa.

Il secondo intervento (8x6 metri) è invece dedicato alla «Dama in Rosso», il ritratto si distingue per l’intensità cromatica dell’abito scarlatto, per la ricchezza dei dettagli tessili e per la compostezza della figura femminile. Nella reinterpretazione di Ravo, la Dama assume una nuova monumentalità urbana: il colore è protagonista e la figura femminile si impone nello spazio contemporaneo con sorprendente attualità.
Contesto paesaggistico
Il progetto trova una particolare coerenza proprio nel contesto in cui nasce: la Franciacorta è un territorio riconosciuto nel mondo per eccellenza paesaggistica, cultura enogastronomica e patrimonio storico diffuso; abbazie, borghi e città d’arte compongono un ricco mosaico identitario. Inserire qui un percorso artistico contemporaneo ispirato ai maestri lombardi significa proseguire quella narrazione culturale, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce shopping, scoperta e valorizzazione del territorio.


