Ironica, affettuosa, sensibile, di classe. Potremmo riempire mille righe per Drusilla Foer che sul palco dell'Ariston ha portato tanta misura e profondità. Peccato aspettare fino alle 1.35 per sentirla parlare di diversità e unicità.
Drusilla parla non tanto di generi, di fluidità - "non voglio ammorbarvi a quest'ora - va ancora più alla radice. Parla delle persone e lo fa in modo poco convenzionale, fornendo anche un metodo pratico.
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