La Ztl in centro a Rovato fa storcere il naso ai commercianti

Daniele Piacentini
Molti lamentano la difficoltà di accesso per chi vuole recarsi nei negozi: la partita è aperta, servirà tempo per capire se la sfida per un centro più verde sarà vinta oppure no
Una veduta aerea del centro di Rovato - © www.giornaledibrescia.it
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Parcheggi e viabilità, croce – più che delizia – del commercio rovatese. Da alcuni mesi nel centro storico della capitale della Franciacorta è in vigore una Ztl che ha fatto molto discutere il mondo del commercio, tradizionale volano economico della cittadina. Lo stop alle auto riguarda in particolare piazza Cavour, dove si affacciano numerosi bar, ristoranti ed esercizi commerciali.

Partita aperta

L’idea del sindaco, Tiziano Belotti, è quella di liberare dai mezzi a motore la parte monumentale e di maggior pregio del centro storico, consentendo così una fruizione per residenti, visitatori e clienti più slow, incentrata sulla qualità. Diversi commercianti, però, hanno storto il naso, lamentando la difficoltà di accesso per chi vuole recarsi nei negozi. La partita è ancora tutta aperta e ci vorrà, probabilmente, del tempo per capire se la sfida di un cuore della cittadina a misura di pedoni e biciclette sarà vinta oppure no.

Piazza Cavour a Rovato - © www.giornaledibrescia.it
Piazza Cavour a Rovato - © www.giornaledibrescia.it

Il commercio

Intanto il commercio rovatese, anche grazie al lavoro dell’associazione «Le vie di Rovato», si mantiene vitale, forte di una tradizione da primato: dopo la città capoluogo, Rovato è il Comune bresciano con il maggior numero (ben 52) di negozi storici certificati da Regione Lombardia. Le sfide, comunque, non mancano, a partire anche da quelle della sicurezza.

I controlli

In questo solco si inserisce il voto quasi unanime del Consiglio comunale alla mozione di Valentina Remonato (Rovato 2020, opposizione) presentata a seguito della tragedia in un disco-pub a Crans Montana, Svizzera. Il testo impegna la Giunta a «predisporre un atto di indirizzo per definire l’ambito delle verifiche comunali, i criteri di attenzionamento prioritario e la modalità di registrazione degli esiti e delle eventuali richieste», oltre a «dare indirizzo affinché la Polizia locale effettui verifiche sui luoghi di ritrovo».

Non solo: si punta a «promuovere forme di coordinamento informativo con gli enti competenti al fine di assicurare coerenza degli interventi». Nei prossimi mesi i locali pubblici rovatesi saranno al centro di un’attenzione particolare, che con ogni probabilità coinvolgerà la stagione estiva, quella dove è maggiore la presenza di eventi aperti al pubblico.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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