Visite ed esami, il privato ne esegue tanti quanto il pubblico

Emerge dai dati di Ats. Nei primi sei mesi di quest’anno sono già state eseguite quasi 1,5 milioni di prestazioni
Il 53% delle visite oculiste viene erogato dal servizio pubblico
Il 53% delle visite oculiste viene erogato dal servizio pubblico
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Quando si tratta di erogare prestazioni con il Servizio sanitario nazionale (Ssn) pubblico e privato giocano alla pari. Succede nella nostra provincia dove le Aziende socio-sanitarie territoriali (Asst) fanno squadra con gli erogatori privati accreditati per rispondere alla domanda di visite ed esami che arriva dai cittadini. A dirlo sono i dati di Ats Brescia che, ricordiamo, sovrintende un territorio che copre tutta la provincia, Valcamonica esclusa.

Numeri

Qualche esempio? Tra gennaio e giugno le prime visite ortopediche a carico del Ssn sono state erogate nel 50% dei casi (11.271 prestazioni) da privati accreditati, nel 43% (9.624) dalle tre Asst (Spedali Civili, Garda e Franciacorta) e nella piccola percentuale rimanente da strutture pubbliche e private che hanno sede fuori dal territorio di Ats Brescia. Non si discosta di molto il bilancio di altre prime visite super richieste, come quella oculistica (per il 53% a cura di realtà pubbliche) o quella dermatologia (65%).

Lo stesso discorso si può fare con gli esami più gettonati, come l’eco(color)dopplergrafia cardiaca (56%), l’ecografia all’addome completo (41%) e la radiografia del torace (51%). La percentuale cala con l’ecografia bilaterale alla mammella (37%), ma solo perché questi dati - riferiti ai residenti nel territorio di Ats Brescia - non tengono in considerazione le prestazioni erogate all’interno dei programmi di screening oncologico (e in questo campo le Asst eseguono tante mammografie).

Così come escludono le prestazioni da pronto soccorso e quelle di laboratorio (come gli esami del sangue).

Numeri alla mano il direttore generale di Ats Brescia Claudio Sileo parla di «un sistema in equilibrio: per metà le prestazioni vengono erogate dalle tre Asst e per metà dal mondo privato accreditato. C’è poi una piccola percentuale di visite ed esami, inferiore al 10%, che i residenti svolgono al di fuori del nostro territorio». Nel dettaglio si tratta di 5 prime visite oculistiche su 100, 4 radiografie al torace su 100 e 9 prime visite di medicina fisica e riabilitazione su 100. Considerando le prestazioni più gettonate, sono in media all’incirca il 7%.

Squadra

Gli enti privati accreditati che nella nostra provincia, sempre Valcamonica esclusa, eseguono tutte queste prestazioni con il Ssn sono 17: si va dalla Poliambulanza alle cliniche del Gruppo San Donato (Sant’Anna, Città di Brescia e San Rocco). Tutte realtà che, come fa notare anche il direttore Sileo, «hanno un budget annuale da rispettare».

Per sondarne la qualità Ats recentemente ha eseguito un’indagine prendendo come dato di riferimento la quantità di esami eseguiti da erogatori privati accreditati che poi vengono ripetuti nelle Asst: «Sono emersi numeri irrisori e fisiologici - spiega Sileo - a dimostrazione dell’alta qualità delle strutture: non c’è insomma differenza tra un esame eseguito nel pubblico o nel privato. I cittadini possono stare tranquilli: Brescia ha la fortuna di poter contare su un privato accreditato molto forte dal punto di vista qualitativo».

Totale

Complessivamente nei primi sei mesi del 2025 sono state eseguite 1.493.786 prestazioni. L’andamento è in linea con l’anno precedente, che si è concluso con 2.357.626 visite ed esami erogati ai residenti del territorio di Ats Brescia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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