Potenziare l’offerta non basta, considerato che la domanda verrebbe indotta a crescere ulteriormente. Per allineare il più possibile la richiesta di prestazioni sanitarie e la disponibilità delle stesse - riducendo così i tempi di attesa - bisogna intervenire anche a monte. L’ha ribadito di recente il governatore Attilio Fontana: «Assistiamo ormai a un costante incremento della domanda sanitaria, che cresce più velocemente dell’offerta: in Lombardia, lo scorso anno, le prestazioni sono aumentate del 2%, ma la domanda è cresciuta del 36%, senza cause epidemiche a giustificarla. Questo evidenzia l’urgenza di un intervento deciso sull’appropriatezza delle cure». Il tema sta a cuore anche al direttore generale di Ats Brescia Claudio Sileo.
Formazione
«In quanto a prestazioni di specialistica ambulatoriale di primo accesso - spiega - possiamo dirci discretamente soddisfatti: esiste una normativa di protezione del cittadino con impegnativa per visita o esame che impone al sistema di trovare una soluzione su tutto il nostro territorio nel rispetto della priorità indicata dal medico che ha eseguito la prescrizione».




