La riqualificazione di frazione Villa Pedergnano, la trasformazione del rudere dell’ex palazzo Chizzola-Toscani e, dietro l’angolo, la riorganizzazione del cuore di Erbusco, quello compreso tra viale Vittoria, via Verdi e la Sp XII, la Rovato-Capriolo. Ottobre, a Erbusco, sarà un mese di decisioni importanti per il presente e il futuro del borgo della Franciacorta.
Nel cuore del borgo. Si inizia già mercoledì 7 ottobre, quando in Consiglio comunale arriverà una variazione di bilancio particolarmente significativa: «Intendiamo utilizzare – spiega il sindaco Mauro Cavalleri - parte dell’avanzo d’amministrazione per riqualificare via San Clemente», l’arteria stradale che a Villa Pedergnano da via Provinciale risale la collina, passando davanti all’oratorio e lambendo la parrocchia di San Giorgio.
«Si tratta – aggiunge Cavalleri – di circa 200mila euro che si aggiungono ai 200mila già stanziati, per un totale di circa 400mila. Fondi necessari per valorizzare e mettere in sicurezza l’area, compresa l’intersezione con via D’Acquisto, tra carreggiata, marciapiedi e l’innesto con via San Giorgio, dove il Comune è già intervenuto. In questo modo, completeremmo un lavoro fondamentale per la comunità». L’obiettivo è assegnare i lavori entro fine anno, con i cantieri a inizio 2027.
Per la casa della cultura
Da Villa Pedergnano a Erbusco: anche qui ottobre sarà uno snodo decisivo. Entro fine mese è attesa la graduatoria della Regione sul bando che prevede fino a un milione di euro per «progetti a base culturale, aumentando la fruizione di immobili di proprietà pubblica», anche tramite recupero e restauro, purché «l’immobile sia già nella disponibilità del Comune».
È questo esattamente il caso dell’ex palazzo Chizzola-Toscani, che è stato acquistato dal Comune nel 2018 per farne la casa erbuschese della cultura, tra biblioteca, spazi espositivi e associativi. L’Amministrazione ha già approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’intervento, firmato dall’architetto Flavio Cassarino, prevede il recupero totale dei 600 metri quadrati dello stabile quattrocentesco. Il costo previsto è di 3 milioni di euro. «Un impegno significativo - ragiona Cavalleri - ma se un terzo arrivasse dal bando regionale, allora le valutazioni cambierebbero. Noi siamo pronti».
L’altro progetto
Nell’attesa, a poca distanza dall’ex Chizzola-Toscani, un altro progetto prende forma: la riqualificazione dell’asse centrale di Erbusco, tra via Provinciale, viale Vittoria, via Verdi, via don Sturzo e via Fermi. «Stiamo studiando la soluzione migliore - chiosa Cavalleri - per risolvere tutte le criticità presenti per chi transita con l’auto, pedoni, residenti ed esercenti». Il 2027, al riguardo, potrebbe essere davvero l’anno buono.



