Parlano di una situazione «fortemente demotivante» e di una gestione «poco oculata dei mezzi» i Vigili del fuoco volontari di Lumezzane che, dopo aver raccolto sul territorio i fondi per riparare uno dei propri mezzi dato che dal Comando non arrivavano, se lo sono visti trasferire dopo soli quattro giorni. Non solo «Situazioni di questo tipo sono, a giudizio dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari insostenibili per il volontariato e fortemente demotivanti per chi ogni giorno si impegna, anche economicamente, per garantire un servizio performante per il proprio territorio. L’associazione esprime forte disappunto per quanto successo e profondo rammarico per come ancora una volta i colleghi volontari della provincia di Brescia vengono osteggiati», spiega la nota firma dal segretario provinciale Dario Lentini.
Il mezzo
Da tempo il distaccamento dei Vigili del fuoco volontari di Lumezzane aveva a disposizione «un’autoscala, acquistata a suo tempo a spese dell’Associazione, impiegata dal distaccamento proprio a copertura del territorio di competenza e delle zone limitrofe». Negli ultimi mesi Da alcuni mesi l’autoscala, «acquistata per il bene del territorio con fondi propri presentava guasti ricorrenti. La problematica era stata segnalata più volte al Comando Provinciale di Brescia, che aveva riferito la mancanza di fondi sufficienti per la riparazione».
I volontari di Lumezzane dunque si sono attivati per provvedere in proprio: «In assenza di un intervento da parte del Comando e per evitare che il mezzo venisse messo fuori servizio, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari delegazione di Lumezzane, che nasce proprio con lo scopo di aiutare il distaccamento locale, decide, adoperandosi per reperire i fondi necessari, di sostenere direttamente il costo della riparazione, pari a circa 10.000 euro».
«Cornuti e mazziati»
Sono gli stessi pompieri a definirsi «cornuti e mazziati». Nella nota Lentini racconta che «ll mezzo, riparato, è stato ritirato dalla ditta incaricata venerdì 7 agosto 2026. Martedì 11 agosto, a quattro giorni dal rientro in servizio, l’autoscala è stata prelevata dal Comando Provinciale di Brescia e trasferita presso la sede centrale».
Una scelta che ha generato il profondo disappunto: «I vigili del fuoco volontari non si limitano a mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per garantire il soccorso tecnico nel proprio territorio di residenza ma, come in questo caso, si prodigano per recuperare le risorse economiche necessarie per acquistare i mezzi di soccorso quando l'amministrazione non provvede». A loro dire «una gestione poco oculata dei mezzi ha portato la Direzione Regionale e a cascata il Comando di Brescia ad approfittare della rinnovata operatività del mezzo e senza tenere conto dell’impegno sociale ed economico portato avanti dai volontari Lumezzanesi dislocandola presso il Comando provinciale».




