Si rinnova anche quest’anno la commemorazione di Domenico Prosperi, agente della Polizia di Stato che morì il 19 febbraio del 1988 come conseguenza dei cinque proiettili sparati da dei malviventi nel corso di una rapina, avvenuta undici giorni prima in via Gramsci.
Era infatti l’8 febbraio 1988 quando tre persone varcarono la soglia della filiale della Bpl armi in mano. Prosperi e la collega Maria Angela Natali arrivarono sul posto e, nel tentativo di fermare i rapinatori, l’uomo rimase gravemente ferito.
Il suo sacrificio sul lavoro, ricordato oggi dal questore Eugenio Spina, dal prefetto Andrea Polichetti e da numerose autorità civili e militari, ha fatto sì anche che a suo nome (insieme a quello di Morello Alcamo), venisse intitolata la sezione bresciana dell’Associazione nazionale Polizia di Stato.



