Più verde e sicura: via Divisione Acqui pronta a cambiare look

Da strada di passaggio a spazio di quartiere. Via Divisione Acqui è pronta a cambiare volto con un intervento che punta su ordine, verde e sicurezza, trasformando uno degli assi principali del quartiere Primo Maggio in una via più vivibile.
Non si tratta di un semplice restyling, ma di una riqualificazione profonda della struttura viaria. L’attuale spartitraffico centrale sarà sostituito da una fascia verde piantumata; la controstrada, oggi adibita a sosta e transito disordinato, sarà in parte inglobata nella nuova corsia nord e in parte trasformata in piazzola regolamentata, con stalli ben definiti.

I marciapiedi saranno rifatti con materiali drenanti, mentre la pista ciclabile sarà ricollocata sul lato opposto.
Fondi e tempi
L’intervento ha un valore complessivo di 973mila euro, di cui 128mila finanziati da Fondazione Cariplo attraverso il bando «Un filo naturale». Il progetto è nella fase di progettazione esecutiva, che si concluderà a giugno. L’avvio del cantiere è previsto in autunno, con una durata stimata di nove mesi e la conclusione entro il 2027.
L’obiettivo è restituire alla strada una funzione pubblica, rendendola più accessibile e sostenibile. «È un investimento che coniuga cura del dettaglio e visione d’insieme – sottolinea la sindaca Laura Castelletti –. Sappiamo sognare in grande, ma sappiamo anche quanto contino gli interventi mirati nei quartieri: è qui che si misura l’attenzione alla vita quotidiana».
Condivisione
Il progetto nasce da un confronto con il consiglio di quartiere e i residenti, chiamati a segnalare criticità e a formulare proposte. Ne è emersa una richiesta condivisa: più sicurezza, meno confusione, maggiore vivibilità. «Le soluzioni sono state costruite ascoltando chi questa strada la percorre ogni giorno», spiega il vicesindaco Federico Manzoni.
Proprio per rispondere a quei bisogni, saranno rese impossibili le manovre più pericolose, soprattutto nell’area antistante il supermercato, dove nascerà una nuova piazzetta alberata.

«La presenza di numerosi sottoservizi ci impedisce di piantumare ovunque – precisa la responsabile del progetto Nadia Bresciani –, ma dove non sarà possibile inserire verde useremo materiali drenanti per garantire comunque permeabilità e qualità ambientale».
Vivibilità
Un’attenzione specifica sarà dedicata anche alla zona della scuola di via Passo Gavia, attraversata da percorsi pedonali e ciclabili protetti. «Interveniamo su uno degli assi principali del quartiere – aggiunge Manzoni – con un approccio che tiene insieme mobilità dolce, inclusione e cura dello spazio. È un lavoro tecnico, ma anche politico, perché risponde a una domanda di vivibilità».
«L’idea – conclude Castelletti – è accompagnare la trasformazione fisica della strada con una nuova qualità urbana. Mobilità, verde e spazi pubblici sono elementi che fanno comunità, non solo arredo». Per condividere con i residenti gli esiti del percorso avviato un anno fa, stasera alle 20.45 si tiene anche una serata pubblica al Centro Rose di via Presolana 38.
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