Taglio del nastro ufficiale con benedizione del parroco don Mario Bonomi per l’asilo nido comunale «Morelli», un punto di riferimento per le famiglie e i bambini di Verolanuova. In questi tre anni l’edificio è stato sottoposto a un lavoro di completa riqualificazione funzionale dopo che, nel 2022, il Comune di Verolanuova aveva acquistato dalla Fondazione Morelli lo stabile interno al Castel Merlino, adatto a ospitare bambini in età da nido.
Le radici del nido affondano nel passato di Verolanuova, in quanto la struttura venne attivata dalla Fondazione «Morelli» di Verolanuova, proprio per dare vita alle volontà testamentarie della benefattrice Caterina (Rina) Morelli, che nel Castel Merlino viveva e dove, nel 1944, diede vita alla sezione locale della San Vincenzo.
Festa
«Siamo entusiasti: abbiamo realizzato questo nido pensando ai bambini – hanno detto il sindaco Stefano Dotti e il suo vice Gianmaria Tomasoni –. L’impegno è stato costante. E il risultato è importante. Noi siamo soddisfatti e spero lo siano anche le maestre, i bambini e i genitori, perché è un luogo funzionale e non manca nulla.

Grazie a chi ci ha lavorato, alla mia maggioranza, perché i risultati arrivano se ci sono visione e condivisione di valori. Grazie ai giovani che hanno organizzato questa giornata. Grazie ai genitori e ai figli, perché qui c’è spazio per i bambini, visto che da 40 si passerà a 60 posti. Pensiamo al futuro della famiglia, al valore dell’istruzione e al servizio del nido che è importante per i genitori che lavorano. Abbiamo senso di dovere e riconoscenza – prosegue – verso i cittadini che ci hanno dato fiducia e che cerchiamo di ricompensare ogni giorno con opere e atti concreti».
Opere
I costi dei lavori si aggirano attorno a un milione e 400mila euro coperti dal Comune grazie a un contributo del Pnrr, al contributo del Gse (Gestore dei servizi) e a quello del fondo Opere indifferibili.
I lavori hanno comportato la riqualificazione completa della struttura: si è provveduto alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico dell’edificio per rendere migliori gli spazi e i servizi proposti alle famiglie. Inoltre sono stati realizzati il riscaldamento a pavimento e il cappotto interno, sono stati sostituiti i serramenti e sono state riorganizzate le aule didattiche anche con spazi comuni.
Il rinato nido «Morelli» è il primo passo del percorso scolastico locale che comprende gli asili statali «Capitanio» e di Cadignano, il paritario «Boschetti», le scuole elementari, medie e le superiori come il «Pascal-Mazzolari» e «Cfp Zanardelli».



