Cronaca

Con la vela sul Garda per affrontare il mare della vita senza paure

Giovani milanesi con fragilità sono stati a Desenzano per partecipare al progetto «Svelare senza barriere» grazie al Gruppo nautico Dielleffe e all’Unione Volontari per l’Infanzia e l’Adolescenza (Uvi)
Alice Scalfi
Le persone che hanno partecipato al progetto
Le persone che hanno partecipato al progetto

Il vento che gonfia le vele, il lago da attraversare, una cima da annodare insieme e una rotta da seguire. Per venti ragazzi e ragazze degli Istituti Stelline, Martinitt e Pio Albergo Trivulzio di Milano, i giorni trascorsi a Desenzano sono stati molto più di una semplice vacanza: un’esperienza di crescita, autonomia e inclusione vissuta tra il Garda e il Gruppo nautico Dielleffe, dove si è appena conclusa una nuova tappa del progetto «Svelare senza barriere».

Sinergie

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Unione Volontari per l’Infanzia e l’Adolescenza (Uvi), nasce dalla convinzione che la vela possa diventare uno straordinario strumento educativo. Ideato nel 2008 dal sodalizio desenzanese, il progetto coinvolge ogni anno persone con fragilità fisiche, psichiche e sociali, trasformando il lago in uno spazio di incontro, condivisione e crescita.

Per tre giorni i giovani ospiti hanno alternato le uscite in barca a vela alla scoperta del territorio gardesano. Hanno imparato a collaborare a bordo, a fidarsi dell’equipaggio e ad affrontare insieme le difficoltà della navigazione, ma hanno anche visitato la Villa Romana di Desenzano e l’Officina delle Erbe del Garda, avvicinandosi ai temi della cultura, dell’ambiente e della sostenibilità.

Valori condivisi

«Inclusione, sicurezza, cultura, rispetto dell’ambiente e costruzione di relazioni autentiche sono stati i pilastri di queste tre giornate - sottolinea il presidente del Gruppo nautico Dielleffe, Gianluigi Zeni -. Ancora una volta la vela ha dimostrato di essere molto più di uno sport: è uno straordinario strumento di crescita, integrazione e speranza. La gioia negli occhi dei ragazzi ripaga ogni sforzo e ci spinge a continuare su questa strada».

L’acqua è diventata una metafora di crescita. «Questi tre giorni non li dimenticherò più - racconta la presidente di Uvi Anna Gasparini -. Per giovani che stanno cercando la propria guida, il proprio timone, è un’esperienza che aiuta a capire come issare le vele e affrontare il mare della vita con meno paure. Nel Gruppo nautico Dielleffe abbiamo trovato il partner ideale per trasformare questo sogno in realtà».

Avanti tutta

Archiviata l’esperienza con i giovani milanesi, il Gruppo Nautico Dielleffe riprenderà i consueti appuntamenti settimanali di «Svelare senza barriere» con le realtà del territorio.

Lo sguardo è già rivolto al principale appuntamento della stagione: dal 26 al 29 agosto Desenzano ospiterà il XVII Campionato interprovinciale per velisti con disabilità - IX Challenge Luigina e II Memorial Cino Anelli, tradizionale manifestazione che rappresenta il momento culminante del progetto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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