In Valcamonica la Statale 42 è stata riaperta oggi alle 12. Dopo giorni di chiusura a causa dei danni provocati dal maltempo, torna dunque percorribile la principale arteria di collegamento dell’Alta Valle. La strada era stata interrotta in seguito allo smottamento della Val Rabbia, che aveva riversato sulla carreggiata una grande quantità di detriti al confine con Malonno.
Le regole
La Statale riaprirà nel tratto compreso tra il km 110+480 e il km 116+000. La riapertura sarà però accompagnata da alcune misure di sicurezza: la strada resterà infatti in configurazione di cantiere, con limite massimo di velocità a 50 chilometri orari e divieto di sorpasso.
Anas ha inoltre disposto un presidio e una sorveglianza continuativa, 24 ore su 24, per verificare costantemente le condizioni della carreggiata e intervenire rapidamente in caso di necessità. In presenza di nuove allerte meteo, oppure di condizioni del fiume Oglio e delle aree vicine tali da creare situazioni di pericolo, il tratto potrà essere nuovamente chiuso anche in via precauzionale.
La riapertura arriva dopo gli interventi di pulizia della sede stradale, rimozione del materiale e messa in sicurezza del tratto interessato dall’evento alluvionale. Parallelamente il Comune di Sonico e Regione Lombardia sono intervenuti sull’alveo dell’Oglio nelle aree adiacenti alla Statale 42.
Nell’ordinanza Anas sottolinea anche il ruolo della Statale 42 come principale asse di collegamento della Valcamonica e ricorda come la chiusura prolungata abbia provocato forti disagi alla circolazione e criticità sulla viabilità alternativa, soprattutto in vista dei flussi di rientro della giornata di oggi.
Il maltempo
L’ondata di maltempo aveva colpito duramente in particolare i territori di Sonico e Vione, causando anche il crollo del ponte nella frazione di Rino e l’esondazione del torrente Vallaro. Nei giorni successivi erano stati avviati i lavori d’urgenza per mettere in sicurezza il versante, rimuovere massi, fango e detriti e consentire il ripristino della viabilità. Nel frattempo era stata predisposta una viabilità alternativa sulla strada comunale Malonno-Fletta-Edolo, con forti disagi e rallentamenti per residenti, lavoratori e turisti.


