Dal carcere era uscito da due mesi. Il giudice aveva cambiato la misura cautelare detentiva con l’obbligo di firma dai carabinieri. E questo, evidentemente, non lo ha fermato, visto che ieri sera gli agenti della Polizia locale di Brescia lo hanno arrestato, dopo averlo trovato in possesso di diversi dosi di droga, pronte per essere vendute. Complessivamente aveva 140 grammi tra cocaina ed eroina, a dimostrazione del fatto che questo tipo di sostanza stupefacente è tornata sul mercato.
Il fatto
Gli agenti della Locale, impegnati in un servizio sul territorio, lo hanno fermato ieri, mercoledì, vicino alla Torre della Pallata in via Pace, nel centro della città. Durante la perquisizione hanno trovato diverse dosi di cocaina, eroina e hashish. Un po’ di tutto. Poi, una volta entrati nel covo del 50enne – un’abitazione in zona viale Bornata –, hanno trovato il resto. Non solo droga, ma anche materiale per il confezionamento e soldi in contanti.
Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo – in sella alla sua bicicletta – si muoveva tra il centro della città e il ring per vendere la droga. Anche eroina «caramellata», trattata in questo modo per essere fumata. Al di là del modo di assunzione, quest’operazione mette evidenza il fato che l’eroina è tornata prepotentemente nelle piazze e nelle vie bresciane. Questo perché c’è sempre più richiesta.
In carcere
Questa mattina, giovedì, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nuovamente il carcere per il tunisino. La stessa misura che era stata adottata a marzo, quando il 50enne era stato arrestato insieme a un’altra persona.



