Si trovava ai domiciliari per una questione di droga. Ed è lì, nella sua abitazione, che la Polizia ha trovato oltre un etto di eroina. Un tipo di sostanza stupefacente che desta seria preoccupazione, in modo particolare per la capacità di creare dipendenza, anche tra chi ogni giorno si trova a contrastare lo spaccio per le vie e le piazze della città e della provincia di Brescia.
Un mercato che - come è noto da tempo - è molto variegato tra sostanze «tradizionali» e nuovi prodotti. Ma a farla da padrone nell’ultimo periodo non era certamente l’eroina. Ecco perché questo sequestro ha portato gli stessi inquirenti ad accendere i riflettori sul ritorno di questa sostanza.
Il fatto
In manette è finito un uomo bresciano di 41 anni, residente nel quartiere Fornaci. È qui che gli agenti della Squadra Mobile della Questura hanno trovato la droga. Non solo gli oltre 100 grammi di eroina, ma anche cocaina e hashish anche se in quantità decisamente inferiori. Insomma, sostanza che erano pronte per essere spacciate.
Ieri mattina, l’uomo è stato portato in Tribunale a Brescia per la direttissima: il giudice al termine dell’udienza ha convalidato l’arresto e nei suoi confronti ha disposto ancora la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il questore
«La prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti è di fondamentale importanza nell’azione di Polizia al fine di sottrarre alle organizzazioni criminali le fonti di sostentamento illecito – ha sottolineato il questore Paolo Sartori –. In tal modo, inoltre, si pone un argine al dilagare del micro-spaccio di piazza che genera non solo un incremento dei reati predatori finalizzati all’ottenimento del denaro per acquistare le dosi, ma anche un diffuso sentimento di insicurezza nei cittadini».
Soffermandosi sul caso specifico, il questore ha evidenziato un aspetto legato proprio al consumo di questa sostanza stupefacente. «Quello che più preoccupa è il consistente, ed inusuale in questi ultimi tempi, sequestro di eroina, un tipo di droga assai pericolosa che provoca immediata dipendenza in chi la consuma e che da tempo era difficile trovare in maniera diffusa sul mercato bresciano».
Altri sequestri
L’operazione segue soltanto di pochi giorni l’arresto, sempre da parte della Squadra Mobile, di un altro uomo: un 40enne bresciano, anche lui con alle spalle precedenti penali e di polizia. Le segnalazioni di due cittadini, arrivate tramite l’app «Youpol», indicavano spaccio nel quartiere Chiesanuova, così gli investigatori hanno svolto servizi di osservazione e lo hanno fermato mentre rientrava in scooter a casa. Durante la perquisizione personale, dell’abitazione e del garage sono stati sequestrati 470 grammi di hashish in cinque panetti, 130 grammi di cocaina in 11 involucri termosaldati.



