Turismo, Capodanno da tutto esaurito: Valcamonica e Garda da record

Alice Scalfi
Le strutture ricettive sono piene al 90% sul Benaco e sulle nostre montagne. Città «prenotata» all’80%
Sul Garda si fa festa anche in strada
Sul Garda si fa festa anche in strada
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Il turismo in Lombardia continua a brillare e la provincia di Brescia si conferma una delle stelle più luminose. Dei 50 milioni di pernottamenti registrati nella regione tra gennaio e novembre 2024 (+11,5% rispetto allo stesso periodo del 2023), circa un quarto appartiene al territorio bresciano, che offre un mix unico di laghi, montagne, arte e cultura.

Barbara Mazzali, assessore regionale al turismo, di recente ha commentato con entusiasmo i risultati raggiunti: «Il Bresciano rappresenta uno dei pilastri del turismo in Lombardia. Località come il lago di Garda e le montagne continuano a esercitare una forte attrattiva, sia per i turisti italiani sia per quelli internazionali. Ma stiamo assistendo a un crescente interesse anche per le città d’arte e per il turismo esperienziale». In tutta la regione, infatti, il turismo internazionale ha dato un contributo fondamentale, rappresentando il 68% dei pernottamenti.

Previsioni

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Sci natalizio nel bresciano

I numeri parlano chiaro anche in vista delle festività natalizie e di Capodanno. Le previsioni indicano un tasso di occupazione dell’80% nelle strutture ricettive lombarde, con punte del 95-100% nelle località montane valtellinesi e di oltre il 90% nelle zone più rinomate, come il lago di Como e il nostro Garda. Per quanto riguarda Brescia, il Benaco si prepara a un Capodanno da record: località come Sirmione, Salò e Desenzano stimano un’occupazione superiore al 90%. Anche la città di Brescia e altre zone della provincia mantengono numeri solidi, con tassi medi di occupazione superiori all’80%. Benissimo anche i monti, con la Valcamonica che sta andando verso il tutto esaurito.

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Antipasto è stato il weekend dell’Immacolata. Le montagne bresciane hanno riscosso un considerevole successo e le strutture di città e laghi, pur con numeri più contenuti, hanno registrato un discreto flusso di prenotazioni, confermando la capacità di attrazione del territorio.

Tornando alle imminenti festività, anche il resto della Lombardia si prepara a un Capodanno brillante. Sul lago di Como, località come Cernobbio, Bellagio e Lecco sono quasi al sold out, mentre Milano, con un’occupazione dell’85%, resta meta privilegiata per il turismo business e culturale. Le città d’arte come Mantova e Cremona attirano un turismo più intimo, con stime di occupazione oltre il 70%.

Con un valore aggiunto di 2,2 miliardi di euro e il 25% della ricchezza turistica regionale generata nel 2024, la provincia di Brescia non si limita a sostenere i numeri, ma li innalza a nuovi livelli. Il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini, agli esiti della 66esima assemblea del sodalizio che ha avuto luogo alla fine di novembre, aveva sottolineato l’importanza di consolidare questi risultati anche nel 2025, continuando a puntare sulla qualità e sull’innovazione: «Il nostro territorio ha dimostrato di essere una destinazione versatile e attrattiva. Ora dobbiamo lavorare insieme per rafforzare ancora di più questa posizione».

La Lombardia, con Brescia in testa, chiude dunque l’anno con numeri da record: tra laghi e montagne, il 2025 si preannuncia ricco di sfide e opportunità per confermare il suo ruolo da protagonista. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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