Tre stazioni bresciane candidate a diventare «hub» multimodali

Bando da 41 milioni della Regione. A Brescia si punta a riqualificare via Togni e via Sostegno
Il vicesindaco Manzoni pensa ad alcuni interventi in stazione © www.giornaledibrescia.it
Il vicesindaco Manzoni pensa ad alcuni interventi in stazione © www.giornaledibrescia.it
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Brescia, Desenzano e Rovato sono pronte a correre sul binario della multimodalità. L’occasione è data da un bando che la Regione ha lanciato sfruttando i fondi europei: sul piatto ci sono 41 milioni per rendere più accessibili le stazioni ferroviarie attraverso il riassetto e la razionalizzazione dei piazzali esterni e degli accessi, il potenziamento della rete ciclopedonale verso gli scali, l’aumento delle postazioni per il ricovero delle biciclette, il bike e car sharing e gli interventi per l’interscambio tra diversi mezzi di trasporto.

Accessibilità

«Attraverso questo bando – sottolinea l’assessore regionale a Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi – la Regione finanzierà progetti presentati dai Comuni e da Rfi per realizzare infrastrutture che incentivino l’utilizzo del trasporto pubblico, migliorando il sistema complessivo di accessibilità alle stazioni ferroviarie».

La stazione di Desenzano © www.giornaledibrescia.it
La stazione di Desenzano © www.giornaledibrescia.it

A Palazzo Lombardia è già stata stilata una griglia di «ambiti di stazione» che potranno essere ammessi ai finanziamenti: tra i trentuno individuati figurano anche i tre bresciani. Per non perdere l’opportunità i Comuni dovranno presentare entro il 18 ottobre i propri progetti, dal valore di almeno 1,5 milioni. Successivamente una apposita commissione li valuterà e redigerà la graduatoria.

Tecnici al lavoro

Il Comune di Brescia naturalmente non si farà trovare impreparato, tant’è che i tecnici sono già al lavoro. Per calibrare al meglio il progetto si attende l’incontro di settembre in cui la Regione illustrerà nel dettaglio i termini del bando, ma il vicesindaco e assessore alla Mobilità Federico Manzoni ha già le idee chiare: per quanto riguarda l’area a sud dello scalo, l’intenzione è «completare la ciclabile di via Sostegno nel tratto tra via Nenni e via Malta», mentre a nord-ovest, «va migliorata l’accessibilità pedonale di via Togni».

Si tratta di due tasselli importanti che, rimarca Manzoni, «vanno ad aggiungersi a un grande mosaico nel quale è già perfettamente integrata la metro e che in futuro comprenderà anche il tram».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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