Cronaca

Travagliato, 20 giorni per portare il «no» al data center in Consiglio

L’opposizione chiede che la contrarietà al progetto venga tradotta in un atto ufficiale: l’obiettivo è sbloccare la Consulta e avviare verifiche urbanistiche
Alice Resconi
Il Municipio di Travagliato
Il Municipio di Travagliato

Venti giorni per convocare il Consiglio comunale e mettere nero su bianco la posizione di Travagliato sul maxi data center. È il termine che ora ha il sindaco Renato Pasinetti, dopo la richiesta formale di convocazione straordinaria presentata dai capigruppo di opposizione Christian Bertozzi e Alberto Trainini insieme ad altri tre consiglieri. Dopo il parere di dissenso espresso dal Comune per le opere di connessione alla rete elettrica, l’opposizione chiede ora che la contrarietà al progetto venga tradotta in un atto ufficiale.

«Basta dichiarazioni di circostanza»

«Il Comune deve assumersi fino in fondo la responsabilità di una posizione chiara – dichiarano Bertozzi e Trainini –. Non bastano più dichiarazioni di circostanza, rassicurazioni vaghe o prese di distanza a parole». Tra i punti da portare in aula c’è dunque l’approvazione di un atto di indirizzo per «esprimere e formalizzare» questa contrarietà, rafforzando la posizione del Comune nei confronti della Provincia e degli altri enti coinvolti. La proposta prevede inoltre l’avvio, entro settembre, di valutazioni tecniche, amministrative e urbanistiche, compreso un esame del Pgt, per verificare la possibilità di introdurre, nei limiti della normativa, una disciplina sugli insediamenti di data center e di strutture assimilabili.

La Consulta

L’altra richiesta riguarda la Consulta consiliare sulla vicenda, approvata il 21 luglio ma, secondo i due capigruppo, non ancora formalmente insediata. «È inaccettabile che uno strumento già approvato resti bloccato nonostante i solleciti scritti – aggiungono –. Mentre il progetto avanza la Consulta rimane ferma. Questo immobilismo deve finire».

Infine, l’opposizione ha deciso di portare la discussione anche fuori dal Consiglio. Domenica 30 agosto sarà allestito un gazebo in piazza Libertà per incontrare i cittadini, illustrare gli sviluppi del progetto e le iniziative intraprese in aula, oltre a raccogliere domande e osservazioni. «Vogliamo parlare direttamente con i travagliatesi – concludono –. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa sta accadendo e far sentire la propria voce».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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