A finire nero su bianco nelle querele sono quasi sempre i colpi riusciti. Un furto, un pestaggio o una rapina. Ma ce ne sono tanti altri, come essere rincorsi in pieno giorno da un gruppo di ragazzi poco più grandi che vogliono rapinarti, che, per ragioni diverse, vengono «lasciati correre» anche se la ferita resta nel profondo. Ed è lì che cresce la paura, l’angoscia. In modo particolare se a viverle è un ragazzino di 15 anni che stava tornando a casa da scuola. Un’esperienza che, inevitabilmente, tocca anche la famiglia, come mamma Giorgia (nome di fantasia) che ha voluto raccontare quanto successo a suo figlio qualche giorno fa in città «perché sono sicura che non sia l’unico caso».
Suo figlio stava tornando da scuola, cosa è successo?




