Tari, ad Adro si cambia ed è scontro tra maggioranza e opposizione. Il tutto mentre si fanno più intense le verifiche sul territorio per scovare chi non smaltisce correttamente la spazzatura.
In aula
Nell’ultimo Consiglio comunale, l’Amministrazione guidata dal sindaco Davide Moretti ha approvato le nuove tariffe per l’anno in corso del tributo comunale facendo proprie le novità introdotte da Arera. L’ammontare complessivo è, di fatto, invariato: 3mila euro in più, su un totale che supera i 600mila euro.
«Una variazione minima - spiega Moretti - resa possibile anche grazie a un maggior recupero crediti, controlli più efficaci e all’aumento della raccolta differenziata».
A cambiare, per i cittadini, sarà il bilanciamento tra parte fissa e variabile.
La prima cresce, tra i 7 e i 12 centesimi a metro quadro a seconda del nucleo familiare, «per i criteri più rigorosi imposti da Arera. Abbiamo però deciso di bilanciare l’effetto, riducendo del 10% la tariffa sull’umido. Quindi, per una famiglia media, l’aumento complessivo in bolletta si può bilanciare con la riduzione della tariffa dell’umido. In questo modo, pur cambiando la ripartizione interna imposta dalla normativa nazionale, la spesa del servizio resta stabile per chi effettua una buona differenziata».
Parole, quelle della maggioranza, che non hanno convinto l’opposizione della Lega. Per l’ex sindaco, oggi consigliere comunale, Danilo Oscar Lancini, «se il costo totale resta invariato, perché la quota fissa aumenta di 68.000 euro, oltre il 34% in più? Arera stabilisce criteri, non come un Comune spende i soldi; per il solo spazzamento e lavaggio strade, ad Adro l’aumento del costo è del 239%. Perché? Dire inoltre che l’aumento di spesa fissa si bilancia con lo sconto sull’umido non vuol dire nulla senza dire come è composta la famigerata "famiglia media". Amministrare significa anche assumersi la responsabilità delle proprie decisioni, non scaricare tutto su Arera».
I controlli
In attesa che le novità entrino in vigore, sono scattati i controlli della Locale e del servizio di igiene urbana, Solidarietà Provagliese, per contrastare i conferimenti impropri, soprattutto nei cestini stradali. I sopralluoghi sono già stati effettuati nel parcheggio della chiesa e nelle vie Sant’Anna, Cave e Padania. Rinvenuti diversi sacchi di rifiuti domestici - organico e indifferenziato - dentro e fuori dai cestini pubblici, in alcuni casi contenenti elementi che hanno permesso di risalire ai responsabili, ora al vaglio della Locale.
I controlli proseguiranno a campione e nei luoghi più critici, con il supporto della videosorveglianza e degli operatori del servizio, per mantenere puliti Adro e Torbiato.



