Oltre 133mila monopattini elettrici già identificati in Italia, dei quali 2.110 a Brescia. Al 30 giugno 2026 sono 133.135 i contrassegni rilasciati a livello nazionale, a seguito dell'entrata in vigore, lo scorso 16 maggio, della nuova normativa che prevede l'identificazione dei mezzi e dei relativi proprietari. Lo rende noto il Mit. Il dato fotografa una «diffusione particolarmente significativa nelle grandi città» sottolinea il ministero.
La classifica
Milano guida nettamente la classifica con 33.316 contrassegni, pari a circa un quarto del totale nazionale. Segue Roma con 27.900. Insieme, le due principali aree metropolitane concentrano quasi il 46% dei contrassegni già distribuiti in Italia: quasi un monopattino identificato su due. Alle spalle di Milano e Roma si collocano Bari con 5.747 contrassegni, Torino con 4.709, Palermo con 3.701, Verona con 2.634, Bergamo con 2.628, Bologna con 2.261, Napoli con 2.173 e Brescia con 2.110.
Numeri che confermano quanto i monopattini elettrici siano ormai entrati stabilmente nella mobilità urbana quotidiana e quanto sia «centrale l'attuazione delle misure fortemente volute dal vicepremier e ministro Matteo Salvini con la riforma del Codice della strada: regole più chiare, maggiore responsabilità e più sicurezza per tutti gli utenti della strada» conclude il Mit.



