Ieri, all'alba, sono apparse decine di svastiche sui muri del centro di Brescia, dal liceo Gambara lungo via Trieste alle pareti esterni di alcuni edifici in corso Magenta, e sul basamento della statua «Bella Italia» in piazza della Loggia.
Uno schiaffo alla memoria della città, che ha suscitato lo sdegno bipartisan della politica. «È un palese affronto all’anima democratica e inclusiva della nostra città. Non ci faremo condizionare da chi, con azioni becere, pensa di intimidire istituzioni e cittadini seminando paura e odio» ha detto la sindaca Laura Castelletti.
Da questa mattina sono in corso gli interventi di pulizia dei muri imbrattati nelle scorse ore. Gli investigatori della Digos sono al lavoro per individuare i colpevoli: saranno determinanti le immagini delle molte telecamere di sorveglianza che vigilano sul centro storico. Nella stessa zona si trovano anche alcuni locali di riferimento degli ambienti della destra, ed è pure lì che si concentrano le indagini.




