Cronaca

Strade di tutti, ma proprietà private: a Bedizzole finita la mappatura

Sono oltre 800 le particelle per le quali il Comune assicura già asfaltature, manutenzioni e servizi
Alice Scalfi
Tra le strade coinvolte c'è via del Poggio - © www.giornaledibrescia.it
Tra le strade coinvolte c'è via del Poggio - © www.giornaledibrescia.it

Strade di tutti, proprietà ancora private: il riordino catastale di Bedizzole ora ha una mappa e numeri precisi. Sono oltre 800 le particelle interessate dalla ricognizione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, un passaggio verso la regolarizzazione di strade, marciapiedi, parcheggi e pertinenze che da decenni fanno parte della vita pubblica del paese senza che le carte abbiano seguito le trasformazioni del territorio.

Il progetto

L’operazione, già avviata nei mesi scorsi, entra così in una fase concreta. Dopo l’atto di indirizzo del 30 luglio, gli uffici comunali, con il supporto di Secoval, hanno ricostruito pratiche edilizie, lottizzazioni e atti di provenienza delle aree. Il risultato è raccolto in 14 tavole cartografiche e in un elenco analitico delle particelle: una fotografia delle incongruenze distribuite sul territorio. La verifica ha riguardato anche i collegamenti aperti alla circolazione tra tratti di viabilità già pubblica.

A illustrare il lavoro è stato l’assessore all’Urbanistica Michele Crescini. Tra gli esempi citati, via del Poggio, la traversa a ferro di cavallo di via Fratelli Chiodi, ancora interamente privata, e via Dante Alighieri, nel collegamento tra San Vito e Campagnola. La ricognizione comprende anche porzioni dell’area industriale di via Trebocche, traverse di viale Fiamme Verdi e zone di via Celesti. Sono luoghi sui quali il Comune assicura già asfaltature, manutenzioni, illuminazione e altri servizi.

Trasferimento

Il lavoro messo in campo dall’Amministrazione comunale segue due binari. Da una parte ci sono terreni ancora intestati a privati, utilizzati dalla collettività da oltre vent’anni, per i quali si prepara l’acquisizione gratuita al demanio stradale. Dall’altra figurano 384 mappali già comunali, da inserire nel mappale strade. Per i cittadini, chiarire le proprietà significa anche evitare incertezze nelle compravendite e nelle successioni, quando tra i beni di famiglia ricompare una porzione di strada aperta a tutti.

Il voto, però, non conclude il procedimento. «Non stiamo già deliberando il trasferimento definitivo delle proprietà», ha precisato Crescini. Ora si apre la fase di pubblicità, che consentirà agli interessati di presentare osservazioni e opposizioni. Il Consiglio tornerà a pronunciarsi, presumibilmente in primavera, per esaminarle e perfezionare le acquisizioni. Il riordino proseguirà poi con il verde: anche alcune aree e parchi destinati all’uso pubblico dalle vecchie lottizzazioni risultano ancora privati. Saranno oggetto di un successivo intervento.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Commenti

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...