Una caduta può avvenire in una frazione di secondo. E quando si viaggia in moto, anche un incidente a velocità relativamente contenuta può avere conseguenze importanti. È da questa considerazione che nasce il dibattito sull'introduzione di nuove protezioni obbligatorie per i motociclisti, una delle novità contenute nello schema del nuovo Codice della Strada approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre.
La proposta riguarda in particolare guanti e protezioni per la schiena, dispositivi che potrebbero diventare obbligatori durante la circolazione in autostrada. Una misura che interesserebbe non soltanto chi guida, ma anche gli eventuali passeggeri, e che riporta al centro dell'attenzione un tema spesso sottovalutato: la sicurezza non dovrebbe dipendere esclusivamente da ciò che impone la legge.
Cosa potrebbe cambiare con il nuovo Codice della Strada
Attualmente, per chi viaggia in motocicletta, l'obbligo generale riguarda il casco omologato. Guanti, paraschiena e altri capi protettivi rimangono invece una scelta personale, per quanto fortemente consigliata. Il testo della riforma prevede che conducenti e passeggeri di motoveicoli utilizzino adeguate protezioni per la schiena e per le mani durante la marcia in autostrada. Le caratteristiche tecniche dei dispositivi dovrebbero essere stabilite attraverso un successivo provvedimento ministeriale.
Si tratta tuttavia ancora di una proposta normativa. Il nuovo Codice deve completare il proprio percorso di approvazione e, fino all'entrata in vigore delle eventuali nuove disposizioni, non cambia nulla rispetto agli obblighi attuali.
Al di là dei tempi legislativi, la questione solleva però una riflessione concreta: quanto può incidere un equipaggiamento adeguato sulle conseguenze di un incidente?
Protezioni da non sottovalutare
Le mani sono tra le parti del corpo maggiormente esposte durante una caduta. Il gesto istintivo di appoggiarle a terra per proteggersi può provocare abrasioni, contusioni e lesioni anche serie. I guanti specifici per motociclisti sono progettati proprio per limitare questi rischi, grazie a materiali resistenti all'abrasione, rinforzi e protezioni nelle zone più vulnerabili.
Non tutti i guanti, però, offrono lo stesso livello di sicurezza. Per quelli destinati all'utilizzo motociclistico il riferimento è la norma europea EN 13594, che definisce requisiti e prove per valutarne le prestazioni protettive.
Altrettanto importante è la protezione della schiena. Un paraschiena adeguato contribuisce ad assorbire e distribuire parte dell'energia trasmessa durante un impatto, riducendo il rischio di alcune lesioni. Anche in questo caso occorre prestare attenzione alla certificazione, alla copertura della zona dorsale e alla corretta vestibilità. Un dispositivo che si sposta mentre si guida o che non aderisce al corpo nel modo previsto può compromettere la sua efficacia.
La scelta dipende inoltre dal tipo di utilizzo: il motociclista che affronta lunghi viaggi, chi si muove quotidianamente nel traffico cittadino e chi pratica una guida sportiva hanno esigenze differenti. Il principio resta però lo stesso: la protezione deve essere adeguata, comoda e soprattutto indossata con continuità.

Canella Moto, l'esperienza al servizio dei motociclisti
È proprio nella scelta dell'equipaggiamento che assume valore il confronto con chi conosce da vicino il mondo delle due ruote. A Castel Mella, in via Quinzano 90, Canella Moto rappresenta da quasi quarant'anni un punto di riferimento per gli appassionati, grazie a un'attività nata dalla passione del fondatore Giuseppe, detto Beppe, Canella, per le competizioni motociclistiche. Una passione maturata anche attraverso esperienze sportive internazionali, comprese quattro partecipazioni alla Parigi-Dakar, e diventata nel tempo un'impresa specializzata nell'abbigliamento tecnico e negli accessori per motociclisti.
Oggi l'azienda dispone di uno spazio espositivo di 2.200 metri quadrati, ampliato nel 2022, e di un assortimento che comprende caschi, guanti, giacche, protezioni e numerosi altri prodotti destinati tanto alla strada quanto al fuoristrada. Alla vendita nel negozio fisico si affianca quella online.
In un settore nel quale materiali, tecnologie e certificazioni continuano a evolversi, poter confrontare prodotti differenti e valutare direttamente vestibilità e caratteristiche tecniche rappresenta un elemento importante per un acquisto consapevole.
L'eventuale introduzione di nuovi obblighi potrebbe contribuire a diffondere una maggiore attenzione verso l'abbigliamento protettivo. Ma la sicurezza comincia molto prima di una modifica del Codice della Strada. Perché scegliere guanti e paraschiena adeguati non significa soltanto prepararsi a rispettare una norma futura: significa affrontare ogni viaggio con una protezione in più, indipendentemente dalla distanza da percorrere.
Per maggiori informazioni: www.canellamoto.it
