Dopo l’intervento del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini sulla stazione Tav del Garda, arriva anche la presa di posizione ufficiale del sindaco di Desenzano Guido Malinverno. Il primo cittadino di Desenzano interviene infatti dopo l’annuncio del Mit, che venerdì ha reso noto come Salvini abbia chiesto a Ferrovie dello Stato un approfondimento su fattibilità, costi e benefici della nuova fermata prevista nel Basso Garda.
«È con piacere che apprendo la notizia dell’impegno concreto annunciato dal ministro Salvini – osserva Malinverno –. Il tema è molto sentito e rappresenta una grande opportunità per il sistema dei trasporti del nostro territorio».
Il sindaco ringrazia anche «i sindaci mantovani per le dichiarazioni apparse sui giornali locali a favore della stazione Tav del Garda», oltre ai tecnici di Rfi, auspicando che possano consegnare al Ministero «un progetto di fattibilità e sostenibilità adeguato a luoghi che rappresentano un’eccellenza dal punto di vista storico, ambientale e paesaggistico».
Nei giorni scorsi anche la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini era intervenuta sul tema, invitando il territorio «a non cadere nei campanilismi» e a considerare la stazione come un’opportunità per l’intero sistema gardesano. Nel messaggio del sindaco Malinverno trovano spazio anche i ringraziamenti «a tutti i soggetti che in questi anni si sono interessati del progetto», sia a livello politico sia imprenditoriale, con un riferimento particolare agli onorevoli Fabrizio Dara e Paolo Formentini.
La stazione del Garda resta da anni uno dei temi più discussi legati alla linea Tav Brescia-Verona. L’ipotesi prevede una nuova fermata dedicata al bacino turistico gardesano, pensata per alleggerire il traffico lungo l’asse della A4 e migliorare i collegamenti ferroviari dell’area.



