In Malawi, sta nascendo un nuovo ambulatorio medico grazie al Grimm-Cantieri di solidarietà. Si aggiunge alle altre opere realizzate, lì e in giro per il mondo, nel solco dell’esempio di don Serafino Ronchi, attraverso la disponibilità di chi mette a disposizione tempo e competenze per «costruire» futuro e diritti dove ce n’è bisogno.
La struttura
«Le mura dell’edificio stanno per essere ultimate dai volontari presenti e la realizzazione verrà portata avanti dal gruppo successivo che partirà a fine estate – informa il presidente Agostino Mauro Terzi, aggiornando sul cantiere e ringraziando tutti i volontari –. Il Grimm, in Malawi, aveva già operato per la ricostruzione di due case destinate a bimbi con disabilità a Ntcheu e per la costruzione di un plesso ospedaliero a Monkey Bay. Ora i volontari sono tornati a Monkey Bay per la realizzazione, ex novo, di un ambulatorio medico di 140 mq, accanto all’ospedale già da anni operativo. Anche questo intervento è stato richiesto dagli impresari bergamaschi che avevano già finanziato la costruzione dell’ospedale e tuttora sostengono economicamente i costi di gestione».
Gli altri progetti
A proposito di aggiornamenti, oltre a un progetto in corso di realizzazione, ce n'è un altro concluso: «Si è concluso il campo di lavoro in Romania, della durata di due settimane, nella "Casa Margherita", a Telechiu – racconta Terzi –. La struttura è una casa famiglia gestita da una coppia che ospita stabilmente trenta ragazzi provenienti da situazioni di abbandono, disagio e solitudine: una grande famiglia che consente a questi giovani di crescere in un ambiente sicuro, protetto e fornito del necessario per una vita normale. Ebbene, in questo contesto, i volontari del Grimm hanno realizzato l’ampliamento di un plesso abitativo accanto alla tenuta agricola poco distante, per dare a ragazze e ragazzi ulteriori spazi e sistemazioni utili alle attività lavorative».
Non è la prima volta che il Grimm porta il suo «cantiere di solidarietà» a Casa Margherita: «Questo intervento è stato richiesto da don Alfredo Savoldi, responsabile dell’Associazione “Chiese dell’Est”, che segue il Grimm da anni, anche come assistente spirituale», illustra Terzi.
In Brasile e in Uganda
Nella fittissima programmazione ci sono anche altri interventi, momentaneamente in sospeso: «In Brasile, la ristrutturazione di una scuola Efa (Escola Famiglia Agricola) nella missionaria Annamaria Panegalli di Esenta di Lonato: siamo in attesa che l’ente recuperi le risorse finanziarie per l’acquisto dei materiali e sistemi gli ambienti per l’accoglienza dei volontari – prosegue il presidente –. Infine resta in standby, per capire l’evoluzione della situazione sanitaria legata al virus Ebola, il campo di lavoro in Uganda, a Nebbi, dove il Grimm si era recato l’anno precedente per costruire una casa per dei bambini senzatetto».
Per diventare volontari
I progetti sono molti e di volontari ce n’è sempre un gran bisogno: chi desidera informazioni può scrivere a ufficiocomunicazionegrimm@gmail.com. I cantieri di solidarietà si uniscono a tutti gli altri progetti che il Grimm ha, invece, sul territorio, come il sostegno, con generi alimentari, di famiglie in fragilità economica.



