L’intelligenza di risintonizzarsi con la natura, attingendo a istinti primordiali, linguaggi arcaici, forme archetipiche, tempi umani. È il tema scelto per l’edizione 2026 di Pietra&Co., rassegna di public art curata dal Consorzio Marmisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Sirmione.
«Intelligenza Naturale» è un invito a rallentare per godere di un percorso espositivo che si sviluppa in dialogo con il paesaggio: un’esperienza di attraversamento e confronto con un’arte che sopravvive fuori dai paradigmi di efficienza e velocità, riaffermando il valore del restare, del misurarsi con la materia e lo spazio.
L’itinerario
Il nuovo itinerario, grazie anche alla partecipazione della Direzione Regionale Musei Nazionali Lombardia e di Sirmione Servizi, riconferma il percorso da Punta Grò alle Grotte di Catullo con cinquanta opere tra sculture in marmo, installazioni monumentali, progetti site-specific, fotografia, videoarte ed eventi, che sono espressioni di cultura intesa come motore di identità, coesione e sviluppo territoriale, al di fuori dei luoghi espositivi tradizionali, in spiagge, passeggiate, parchi, giardini, siti storici ed archeologici, nei prestigiosi spazi di Villa Cortine Palace Hotel, SPA&Thermal Garden e Olivi Hotel&Natural Spa, nella Biblioteca e negli uffici del Municipio di Sirmione.
I 36 artisti che partecipano scultori della pietra, artisti contemporanei e creativi legati ai mondi emergenti della digital art e dei linguaggi performativi, dialogano con lo spazio per raccontare un’arte ancora in grado di essere riparo per gli esseri umani che sanno rinnovarsi senza perdere la propria anima.
«Sirmione – commenta la sindaca Luisa Lavelli –, mentre custodisce la storia, non rinuncia a proporsi nel contemporaneo e a coniugare il fascino del passato con una incessante ricerca nei linguaggi del presente».



