L’Amministrazione non rinvia la variante al Pgt: la mozione delle minoranze è stata respinta in Consiglio comunale.
Due visioni
Replica così la giunta Lavelli alle richieste avanzate dai gruppi consiliari «SìAmo Sirmione» e «Insieme per Sirmione», che avevano ventilato di interpellare il Tar, dopo che i 180 emendamenti presentati nella seduta del 29 luglio scorso non erano stati discussi.
«L’Amministrazione ha operato nel rigoroso rispetto della normativa vigente - assicura la maggioranza - e del Regolamento del Consiglio comunale. Come confermato anche dai pareri tecnici e legali, le proposte avanzate intervenivano in modo sostanziale su tavole e documenti tecnici, senza i necessari pareri e senza la preventiva istruttoria degli uffici competenti. Per evitare una paralisi procedurale o la necessità di ripercorrere da capo l’intero iter, con ingenti costi per la collettività, tali proposte sono state correttamente riqualificate come osservazioni, ai sensi della legge regionale lombarda n. 12/2005».
«La scelta di respingere la mozione di riesame in autotutela nell’ultimo Consiglio comunale – prosegue l’Amministrazione - risponde alla precisa volontà di non rinviare ulteriormente un piano strategico che la comunità di Sirmione attende da anni».
L’iter
L’Amministrazione ribadisce che il percorso del Pgt rimane aperto e partecipativo: la fase delle osservazioni successive all’adozione è lo strumento previsto dalla legge regionale attraverso il quale cittadini, tecnici e le stesse minoranze potranno ripresentare ogni proposta di miglioramento. Tutte le osservazioni saranno esaminate con il supporto dei tecnici e della Vas, prima dell’approvazione definitiva.
«Sirmione ha bisogno di uno strumento urbanistico moderno ed efficiente - dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Edilizia Privata e Urbanistica Maurizio Ferrari -, che abbia tra i suoi punti fondanti anche il reperimento della volumetria prevista nei vari ambiti per la residenzialità in edilizia convenzionata, a favore delle nuove coppie e dei giovani sirmionesi. Invitiamo le minoranze a superare le polemiche strumentali e i preannunci di ricorsi legali e a contribuire in modo costruttivo alla fase delle osservazioni, per arrivare insieme alla stesura finale del Piano».



