Sfilate e coriandoli: il Carnevale da non perdere a Brescia e provincia

Il Carnevale ha tradizioni antiche, che risalgono addirittura all’epoca dei Greci e dei Romani, quando Saturnali e riti dionisiaci caratterizzavano periodi di sfrenatezza prima della primavera. Secondo l’Enciclopedia Treccani, l’origine del nome non è certa: se alcuni la riportano a car navalis, il rito della nave sacra portata in processione su un carro, altri la attribuiscono a carnes levare («togliere la carne») o carne vale («carne, addio»), alludendo ai digiuni quaresimali, dal momento che il Carnevale si conclude con il martedì grasso, il giorno che precede, nei paesi cattolici, il mercoledì delle Ceneri.
Nel Medioevo, il Carnevale divenne la «festa dei folli», un momento di sfogo collettivo necessario per sopportare le rigide gerarchie sociali e le privazioni del resto dell'anno. È in quest’epoca che nacquero due degli appuntamenti più conosciuti e apprezzato in Italia nel resto del mondo: il Carnevale di Venezia e quello di Fano. Tra il Quattrocento e il Cinquecento, il Carnevale italiano visse il suo massimo splendore, trasformandosi in uno spettacolo raffinato: al 1518 risalgono i primi documenti ufficiali in cui si parla del celebre Carnevale di Bagolino.
Oggi ogni regione italiana conserva una declinazione unica di questa storia, dai carri allegorici di Viareggio alla storica battaglia delle arance di Ivrea, testimonianza un patrimonio culturale che ha saputo evolversi. Anche nel Bresciano sono numerosi gli appuntamenti con sfilate, carri allegorici o semplici feste di piazza o in oratorio: da Bagolino, appunto, ad Erbusco, dal calendario del Carnevale dei Colli al Gran Carnevale Carpenedolese, ecco gli appuntamenti in maschera da non perdere nei prossimi giorni.
Franciacorta e Bassa
(Francesco Venturini) Il Carnevale storico di Erbusco – attivo dal 1954 – animerà il paese dal 7 al 28 febbraio. Si comincia venerdì 7 con lo spettacolo di burattini della compagnia Degan al centro commerciale Le Porte Franche, che sabato 8 ospiterà anche lo spettacolo di magia con il mago Fabiz. Venerdì 13 spazio allo spiedo bresciano e alla musica sotto il tendone dell’oratorio, mentre sabato 14 tornano i burattini, gli stand gastronomici e la tombola. Domenica 15 il programma entra nel vivo con la ciclopedalata in stile fantozziano «Trofeo alla Bersagliera» alle 8, il concorso di mascherine per bambini alle 14.30 con truccabimbi e gonfiabili, il maskeritivo party alle 18 e la musica fino alle 23.30. Lunedì 16 appuntamento con «Lisciando con il Carnevale», mentre martedì 17 è il giorno clou con la sfilata e il concorso dei carri allegorici alle 14 e la premiazione alle 18. Sabato 28 gran finale con la commedia dialettale «Conoscerebbe scopo matrimonio» della compagnia teatrale La Pieve di Erbusco.

Riflettori puntati anche su Bagnolo Mella, dove torna per la trentesima edizione il Carnevale bagnolese dal 13 al 17 febbraio: venerdì 13 serata danzante in maschera per i ragazzi delle medie, sabato 14 il 51esimo Arlecchino d’Oro, festival della canzone per bambini, domenica 15 la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati con partenza da piazza della Resistenza alle 14.30, mentre martedì 17 il Carnevale dei bambini in oratorio dalle 15 con spettacoli di magia, bolle e fantasia e, a seguire, magia Disney per i bambini delle elementari.
A Manerbio il Carnevale entra nel vivo sabato 14 con il Carnival Party in oratorio dalle 19 tra giochi e animazione, domenica 15 con la sfilata in maschera fino a San Faustino e l’albero della cuccagna alle 16.15, e martedì 17 con il Carnevale dei bambini.

A Pontevico domenica 15 è in programma l’undicesima edizione de «La maschera e il carro»: alle 14.30 partenza dei carri dal piazzale Iacp, sfilata tra le vie del paese e arrivo alle 16 in piazza Mazzini con l’esibizione dei gruppi mascherati, mentre martedì 17 il Carnevale prosegue con Panem et Circenses, festa dedicata ai più piccoli dalle 15 nel cortile dell’oratorio con animazione, sfida alla maschera più bella e merenda.
Si scenderà in piazza per festeggiare anche a Comezzano Cizzago dove domenica 15 dalle 14 alle 18 verrà premiata la maschera più bella per le categorie adulti, bambini e famiglie.
Infine i festeggiamenti proseguiranno anche negli oratori di San Paolo, Lograto, Brandico, Longhena e Quinzano, tutti protagonisti domenica 15, mentre a Chiari il Carnevale coinvolgerà tutte le età con giochi, laboratori, musica, animazione e frittelle a partire dalle 15.
Bassa Bresciana orientale
(Marco Zanetti) Anche la zona della Bassa Bresciana orientale non è certo esente dalla ondata carnevalesca. Ne è un esempio Carpenedolo che, come tradizione, scalda i motori in vista della 66° edizione del Gran Carnevale Carpenedolese: la manifestazione coordinata dall'associazione Carpenedolo Eventi va in scena sabato nel cuore del paese (come non accadeva nel 2020) a partire dalle 14.30. Nel contesto, si tiene anche l'immancabile scalata del palo delle cuccagna (ore 16) in piazza della Chiesa.
Non vuol poi essere da meno nemmeno Montichiari col suo 24° Carnevale Monteclarense: anch'esso inserito nel circuito «Carnevale dei colli» come i vicini di casa, la cittadina accoglie carri allegorici e maschere tra le sue strade nel pomeriggio di domenica 8 febbraio.

Bisogna invece aspettare sabato 14 febbraio per celebrare il mezzo secolo d'esistenza il Carnevale Acquafreddese. E chiaramente sviluppato nella realtà di Acquafredda con il centro ricreativo Penna Rodella accomodatosi in cabina di regia, il party più colorato dell'anno in questione ha una caratteristica intramontabile: l'amministrazione comunale è solita offrire il baccalà, preparato e distribuito a chi lo desidera presso l'oratorio, dove è vietato l'uso di bombolette spray.
Domenica 15 febbraio, dalle 14, è Calvisano a cimentarsi con costumi di ogni tipo, muovendosi con un variopinto «serpentone» che prende vita presso il parcheggio del Rugby Calvisano per concludersi in oratorio, dove musica e animazione, oltre a frittelle e zucchero filato, allietano grandi e piccini.
In Valle Trompia

(Barbara Fenotti) Tradizione, creatività e spettacolo: il Carnevale torna protagonista anche in Valtrompia, con un calendario di appuntamenti che unisce comunità, volontariato e fantasia. A Lodrino la festa è uno degli eventi più sentiti e da oltre trent’anni coinvolge l’intero paese, trasformandolo in un grande palcoscenico a cielo aperto. Promossa dalla Commissione Cultura del Comune e dalla Polisportiva con il supporto della Protezione civile e delle associazioni locali, la manifestazione ruota attorno alle quattro storiche contrade – Leon d’Oro, Dosso-Invico, MorandEla e Grillo – che, tra mesi di lavoro e incontri serali, danno vita a una rivalità sana fatta di organizzazione, ingegno e spirito di appartenenza. Il programma si apre sabato 7 febbraio con la Cena a colori al centro sportivo Padre Remo Prandini, mentre il clou è domenica 8 febbraio: dalle 14 alle 16 le contrade porteranno in scena le loro rappresentazioni tra vie e piazze del centro, con più repliche per consentire a tutti di assistere agli spettacoli. I temi scelti spaziano dal mito all’avventura, dal mare alla tradizione contadina. La giornata si chiuderà al centro sportivo con stand gastronomici, animazione per bambini, proclamazione della contrada vincitrice ed estrazione della lotteria.
Il Carnevale anima anche Concesio che, sabato 14 febbraio, entrerà per la prima volta nel Circuito del Carnevale dei Colli organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione Colli dei Longobardi. Nel piazzale del Mercato dalle 14.30 sfileranno carri allegorici e gruppi mascherati accompagnati da musica e da un villaggio dedicato ai più piccoli.
In Valle Sabbia
(Erik Fanetti) «Dopo Nadàl l’è Carnaàl», recita il proverbio valsabbino, e in Valle Sabbia il tempo del Carnevale si prepara a rinnovarsi senza perdere il suo significato più autentico. Tra le tradizioni più sentite spiccano quelle di Livemmo e Bagolino, diverse per forma ma accomunate da un profondo valore identitario.
A Livemmo, frazione di Pertica Alta, il Carnevale tornerà questa domenica 8 febbraio con il suo caratteristico «mondo alla rovescia». Protagoniste saranno le tre maschere doppie livemmesi, portatrici di una simbologia profonda che ribalta ruoli sociali e generazionali, denunciando antiche forme di sottomissione e la mancanza di prospettive. Alle 14 aprirà la festa il Carnevale dei bambini, seguito alle 14:30 dall’ingresso in scena delle maschere degli adulti, mentre la rievocazione dei mestieri artigianali e gli spazi dedicati ai prodotti tipici completeranno la giornata.
Pochi giorni dopo toccherà a Bagolino vivere il momento più atteso, con il fulcro del Carnevale in programma lunedì 16 e martedì 17. Due giornate che richiamano abitualmente migliaia di visitatori, anche da fuori provincia, grazie allo spettacolo dei «Balarì», pronti ad animare il paese con le loro danze senza sosta. La festa si concluderà con l’ultimo ballo, l’Ariosa, atto finale di una tradizione secolare rimasta intatta nel fascino e nel significato.
In Valle Camonica
(Giuliana Mossoni) Il carnevale più grande, in Vallecamonica, si festeggia a Darfo: l’evento che richiama un maggior numero di avventori, il carnevale cittadino di Darfo, è in calendario domenica 8 febbraio: prevede alle 14.30 la sfilata in maschera con carri in partenza da piazzale Donatori di Sangue a Darfo e arrivo alle 16 in piazzale Einaudi a Boario, dove ci saranno un’rea food & drink, frittelle offerte dal Caffè Autostazione nella zona pensiline, musica pper tutta la giornata con i dj Frank Van Janek, Gevo e Pampa, animazione per bambini con i Lion Kids e, soprattutto, le ricche premiazioni per i primi classificati e per diverse categorie: maschere singole, in coppia e in gruppo (da tre persone in su). Sarà una giornata di festa dedicata a grandi e piccoli, con la città che si trasformerà in un'esplosione di colori, musica e divertimento. La partecipazione è gratuita, per info 0364-541107 oppure turismo@darfoboarioterme.net, in caso di maltempo l’evento sarà rinviato a domenica 22 febbraio.

Il carnevale più creativo della Vallecamonica si celebra a Cevo, grazie a un pomeriggio speciale dedicato ai più piccoli all’insegna del riciclo, della fantasia e della creatività. La data da segnare è sabato 14 febbraio alla Casa del Parco di Cevo, per un laboratorio di riciclo creativo per bambini dai tre ai dieci anni, dove vecchi giornali, bottiglie, tappi e perline si trasformeranno in accessori originali per una vera sfilata ecologica di carnevale. Sarà un modo divertente per prepararsi insieme al 42esimo «Carnaal de Sef», in calendario per domenica 15 febbraio tra colori, maschere, carri e tradizione per le vie del paese. In programma alle 14 il ritrovo di carri e maschere in piazza Belvedere, alle 14.30 la partenza della sfilata lungo via Roma, alle 15.30 l’arrivo in piazzale Pineta e alle 16 allo Spazio Feste per la premiazioni di carri, gruppi e maschere e un riconoscimento speciale ai bambini mascherati. A seguire il Carnival party con festa sino a notte. Le iscrizioni aperte fino a domenica 8 febbraio scrivendo a promocevo@libero.it o 340-3010748 o 339-1505178.
In alta Vallecamonica a tenere banco sarà il carnevale edolese «Edolo in Maschera!», organizzato dall’oratorio San Giovanni Bosco in collaborazione con il Comune. Appuntamento per domenica 15 febbraio per la sfilata per le vie del paese e per uno spettacolo di animazione finale in oratorio. È possibile iscriversi gratuitamente come singoli, come gruppo o come carro entro il 12 febbraio in ufficio Cultura in municipio. E, in caso di maltempo, nulla sarà rimandato, ma ci si sposterà al coperto in piazzale Brigata alpina orobica.
Sul Garda
(Simone Bottura) Anche sul Garda impazza il Carnevale, tra sfilate, spettacoli e concorsi di mascherine.
A Toscolano Maderno torna il concorso «Maschere del Garda» (con iscrizioni direttamente in loco), che sarà l’evento clou della festa in programma domenica 15: il lungolago Zanardelli si animerà dalle 10 alle 18 con bancarelle, gonfiabili, cibo e musica. Ci saranno anche i costumi e le maschere d’epoca dell’associazione Christian Hubmann, ispirati ai carnevali seicenteschi dei Gonzaga.

Poco più a nord, a Gargnano, saranno due le giornate di festa: domenica 15 sono previsti gonfiabili in piazza a Bogliaco e, alle 15, lo spettacolo di magia, giocoleria e fachirismo «Il Genio Impossibile»; martedì 17, invece, dalle 14 in piazza Feltrinelli, spazio a musica, animazione, sfilata di mascherine e al concorso «Gargnano in Maschera» (iscrizioni entro mercoledì 11; informazioni sul sito del Comune). Il Carnevale dei Colli, che ha aperto il suo calendario il 31 gennaio a Desenzano, si chiuderà sabato 28 marzo con un gran finale ancora sul Garda, a Manerba: a partire dalle 20 il centro storico sarà attraversato da un lungo serpentone di carri allegorici, gruppi coreografici e maschere, tra musica, colori, animazione e tanta allegria.
A Salò ci saranno, sia domenica 15 che martedì 17, musica itinerante sul lungolago Zanardelli e gonfiabili in piazza Serenissima.
Appena fuori provincia, sul Garda trentino, si segnalano infine anche gli eventi per i 150 anni del Carnevale di Arco, uno dei più antichi della zona.
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