Carpenedolo, dopo l’«esilio» il Gran Carnevale torna in centro

Qualcuno non lo credeva possibile, invece è realtà: il Gran Carnevale Carpenedolese torna ad abbracciare il centro storico. Dopo tre anni di «esilio» nella zona industriale e a sei di distanza dall’ultima volta (era il 15 febbraio 2020, pochi giorni prima del lockdown), le arterie principali del cuore del paese si animano di nuovo per la festa più colorata che ci sia.
La festa
L’appuntamento con la 66esima edizione del party in maschera per antonomasia è in programma nel pomeriggio di sabato. In tal senso, notevoli gli sforzi dell’associazione Carpenedolo Eventi e del Comune per superare i vari ostacoli – fisici e burocratici – sul percorso.
«Non è stata certo una passeggiata, ma ormai ci siamo: speriamo solo che il meteo ci assista e non rovini tutto», dice dalla cabina di regia Paolo Pezzini, presidente di Carpenedolo Eventi nonché alla guida del coordinamento «Carnevale dei colli». Un sodalizio, questo, che coinvolge in totale 14 realtà dislocate tra le province di Brescia e Mantova.
L’esordio
E dopo l’entusiasmante esordio a Desenzano di sabato scorso e la seconda tappa in quel di Canneto sull’Oglio, il terzo step del tour si sviluppa appunto nella cittadina dei carpini, dove il sindaco non nasconde la soddisfazione per un ritorno logistico al passato: «La scelta voluta dall’Amministrazione tende a rivitalizzare la zona centrale del paese ed accentuare la voglia di stare insieme – commenta Luca Franzoni –. Gli sforzi organizzativi sono stati molteplici e ci scusiamo in anticipo per i potenziali disagi alla viabilità: la gioia dei ragazzi e degli adulti credo possa comunque giustificare nell’occasione anche piccoli intoppi».

Il percorso
Nello specifico, composta da 10 carri allegorici, 6 gruppi e alcune celebri maschere italiane (fra cui El sior Malfatt di Carpenedolo, portata in auge dalla Pro loco), la consueta sfilata si muove dalle 14.30 da viale Santa Maria – interdetta al traffico dalle 10 del mattino –, prosegue poi per via Zanardelli e prevede una sosta in piazza Martiri della Libertà, per consentire alla giuria di esprimere il proprio voto riguardo alla realizzazione dei costumi e la performance artistica dei figuranti.
Ma non finisce qui: il variopinto serpentone avanza ancora a ritmo di musica lungo via Baronchelli, passa accanto a piazza della Chiesa (presa d’assalto alle 16 per la tradizionale scalata della cuccagna) e si conclude in piazza Europa, in cui è predisposto un ulteriore punto-animazione.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
