Cronaca

Secoval cresce e consolida il proprio ruolo a fianco dei Comuni

È partner tecnico di 43 Municipi e della Provincia. Il fatturato sale a 7,4 milioni, l’organico conta 59 persone
Ubaldo Vallini
Presentato il bilancio 2025 della società Secoval
Presentato il bilancio 2025 della società Secoval

Secoval continua a crescere e consolida il proprio ruolo di partner tecnico e amministrativo degli enti locali. Il bilancio 2025 si chiude con un fatturato di 7,4 milioni di euro, in aumento del 23% rispetto all’anno precedente, anche grazie ai progetti finanziati dal Pnrr. Un risultato che conferma l’espansione della società partecipata dalla Comunità montana di Valle Sabbia, oggi al servizio di 43 Comuni della provincia di Brescia, oltre alla Provincia stessa, con un organico di 59 dipendenti.

Cosa fa

«Secoval rappresenta un presidio fondamentale per i Comuni, soprattutto per quelli di dimensioni medio-piccole, che da soli farebbero molta più fatica ad affrontare processi così complessi», osserva il presidente della Comunità montana, Giovanmaria Flocchini, sottolineando come la capacità di mettere in rete competenze e servizi abbia permesso alla società di crescere mantenendo un forte radicamento sul territorio.

Nel 2025 l’attività ha interessato numerosi settori. Nell’ambito della fiscalità locale sono state gestite 54.995 informative Imu e 118.211 avvisi Tari, oltre alle attività di recupero crediti e agli adeguamenti normativi. È proseguito anche il servizio sull’imposta di soggiorno nei Comuni di Anfo, Bagolino, Idro, Pertica Alta e Rezzato, dove i controlli sulle piattaforme di prenotazione hanno consentito di rilevare quasi 255mila pernottamenti, con un gettito superiore a 196mila euro.

Particolarmente intensa l’attività dell’area Ict (Information and Communication Technology), che ha evaso 5.783 richieste di assistenza con un tempo medio di risoluzione di 2,55 giorni. Gli interventi hanno riguardato sicurezza informatica, migrazione a Microsoft 365, backup, monitoraggio delle reti e progetti Smart City, compresa l’installazione di 90 nuove telecamere. Prosegue inoltre il supporto ai Comuni nell’attuazione delle misure del Pnrr attraverso PA Digitale 2026, con percorsi dedicati anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.

Missione

Confermato dall’assemblea dei soci come amministratore unico, Flavio Gnecchi ribadisce la missione della società: «Secoval non nasce per massimizzare l’utile, ma per garantire ai Comuni risposte efficienti. Se i ricavi aumentano significa che gli enti riconoscono il valore del lavoro svolto».

Il bilancio si chiude con un utile superiore ai 25mila euro e un patrimonio netto che supera i 363mila euro, «risorse che saranno accantonate a riserva straordinaria per rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale», precisa Susanna Gaspari, responsabile dell’Area amministrativa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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