Erbusco, scuole, biblioteca e fermate: il nuovo volto del paese

Daniele Piacentini
Tra gli interventi più importanti la fine dei lavori per il nuovo plesso delle medie green e sostenibile, un investimento di circa 7 milioni di euro
Palazzo signorile ex Toscani Chizzola -  www.giornaledibrescia.it
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L’apertura delle nuove scuole medie green e sostenibili – un maxi cantiere in corso da tre anni con un investimento da circa 7 milioni di euro –, il progetto per trasferire la biblioteca comunale nel palazzo ex Toscani Chizzola e diversi interventi di riqualificazione viabilistica. Sono i principali progetti sul piatto dell’Amministrazione comunale di Erbusco per il 2026.

I progetti

In cima alla lista ci sono sicuramente le scuole medie, scelte dalla Regione per un progetto pilota ispirato ai principi delle «community school» anglosassone. Il cantiere, partito nel 2023, è andato avanti per step, cercando di concentrare gli interventi nei periodi meno complicati per studenti e docenti. Al momento mancano, di fatto, solamente gli arredi interni e le finiture.

La chiusura del cantiere è prevista per la tarda primavera, mentre «l’inaugurazione – spiega il sindaco, Mauro Cavalleri –sarà in concomitanza con il nuovo anno scolastico, a settembre».

Sempre sul fronte degli studenti (ma non solo) appaltati pochi giorni fa i lavori per la realizzazione dell’attesa fermata dell’autobus per residenti e studenti di Villa Pedergnano, popolosa frazione di Erbusco. Sul piatto 70mila euro – e tre mesi di lavori – per garantire la sicurezza di pedoni e utenti, oggi costretti ad attendere i mezzi diretti verso Erbusco in uno slargo della Sp XII, che nel tratto urbano diventa via Rovato.

La nuova fermata sorgerà su un terreno, oggi agricolo, di proprietà quasi esclusiva della Parrocchia, con cui è stato raggiunto un accordo bonario di cessione. Dalla fermata partiranno nuovi marciapiedi, che si collegheranno poi ai percorsi pedonali già esistenti.

Parcheggio

Altri 60mila euro – e due mesi di lavoro – per un secondo cantiere, in partenza, con la realizzazione dell’atteso parcheggio su via Crocefisso, a due passi dalle scuole primarie di Villa. «Nei prossimi mesi – aggiunge Cavalleri – metteremo poi mano all’intersezione di via Fontanelle, in frazione Zocco, oltre alle zone di viale Vittoria e via Cavour», nella zona centrale del capoluogo.

Casette dell’acqua

Tra un mese taglio del nastro per le nuove casette dell’acqua, una per borgo, mentre si lavora sulla possibilità di trasferire la biblioteca nel palazzo signorile ex Toscani Chizzola: «Sono in corso da tempo – chiosa Cavalleri –interlocuzioni con la Soprintendenza, visto il valore dello stabile. Speriamo di avere in mano il progetto definitivo quanto prima, per cercare finanziamenti sovracomunali». Servono, all’incirca, due milioni e mezzo di euro.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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