Negli ultimi quattro anni sulla scuola Primaria di Iseo sono stati compiuti interventi di ristrutturazione per 5,4 milioni di euro, che ne hanno cambiato una parte dell’aspetto e modernizzato alcuni spazi, come la mensa e la palestra. I lavori, però, non sono finiti e la spesa è destinata a salire ancora, fino a sfiorare il tetto dei 10 milioni di euro, per la precisione 9,2 milioni. A incrementare l’investimento oltre le previsioni iniziali è l’intervento programmato sull’ala vecchia della scuola di via Della Cerca, da rinnovare in molti aspetti per una nuova spesa di 3 milioni e 880mila euro, che il Consiglio comunale ha messo a bilancio la settimana scorsa.
Le spese da affrontare e il loro lievitare stanno togliendo serenità all’Amministrazione comunale e tolgono inoltre la possibilità di azione in altre direzioni. Così, nel Consiglio di fine ottobre, il sindaco Riccardo Venchiarutti si è voluto togliere qualche «sassolino dalla scarpa» prendendo le distanze da chi l’ha preceduto alla guida del municipio iseano.
Le parole
«Dobbiamo fare anche cose che non avremmo mai voluto - ha affermato rivolgendosi ai banchi delle minoranze - e le portiamo avanti per responsabilità. Cosa intendo? Si è scelto di costruire un edificio addossato all’ala vecchia della scuola che si sarebbe potuto evitare, risparmiando molte risorse e dando così più valenza architettonica a quell’edificio storico, già grande a sufficienza per i nostri ragazzi, e a dimostrarlo sono le quattro aule nuove lasciate vuote, perché non ci sono studenti per riempirle. Crediamo che con maggiore accortezza si sarebbero potuti usare meno soldi, e meglio. Siamo oltre i 5 milioni e mancano ancora due fasi di intervento, perché dopo la riqualificazione dell’ala vecchia ci sono le sistemazioni del cortile e del parcheggio sul retro».
Insomma, per il Comune un salasso, che dopo aver avvicinato i 10 milioni è destinato anche a superarli. Perché adesso c’è una seconda fase di rinnovamento strutturale e non solo, in cantiere dai prossimi mesi fino al 2028. Come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Fabio Volpi, «riguarderà l’adeguamento antisismico, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento degli impianti e la sostituzione di tutti i serramenti interni ed esterni (solo questi peseranno per circa 700mila euro). In più sarà messo a regime un impianto fotovoltaico che garantirà energia elettrica rinnovabile a tutta la scuola, con posizionamento dei pannelli sui tetti della palestra e dell’edificio nuovo».



