Due realtà formative bresciane varcano per la prima volta il confine provinciale e, insieme a due partner bergamaschi, raccolgono una sfida che vale molto più di un ampliamento geografico. Ok School Academy di Brescia e Agenzia formativa don Angelo Tedoldi di Lumezzane saranno protagoniste della ripartenza dei corsi finora erogati dalla Fondazione Ikaros a Grumello del Monte, dopo la revoca dell’accreditamento regionale. Una soluzione costruita in poche settimane, chiamata a garantire continuità a circa 500 studenti e a restituire certezze a famiglie e lavoratori.
Gestione coordinata
Dalla collaborazione con Fondazione Isb e Centro studi Teorema nasce «Insieme - Polo formativo integrato». Un progetto che unisce competenze bresciane e bergamasche in una gestione coordinata: non una semplice divisione dei corsi, ma una nuova comunità educativa che permetterà agli studenti di restare a Grumello, senza trasferimenti in altre sedi.
«Siamo davvero soddisfatti per questa tempestiva risposta da parte degli enti lombardi accreditati», sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, che ha seguito l’operazione con le strutture tecniche dell’assessorato. «Garantiamo la continuità in tutti i corsi e i percorsi delle aree tecniche e formative».

Per le due realtà bresciane l’impegno riguarda sei indirizzi. Ok School Academy curerà i percorsi per operatore grafico e tecnico grafico. L’Agenzia formativa don Angelo Tedoldi gestirà quelli per operatore informatico, operatore elettrico, tecnico informatico e tecnico elettrico. Ai partner bergamaschi saranno affidati i corsi della ristorazione, delle produzioni alimentari e delle produzioni chimiche.
Fuori provincia
Per entrambe sarà la prima esperienza scolastica fuori dalla provincia di Brescia. Il salto oltre confine misura pochi chilometri: Grumello è alle porte della Franciacorta. Ma segna un passaggio importante per due realtà che esportano competenze costruite nel Bresciano e contribuiscono a risolvere una situazione complessa.
«Ci siamo messi insieme per risolvere un problema concreto – spiega Nicola Orto, direttore generale di Ok School Academy –. Abbiamo condiviso un principio e portato nel progetto i valori fondanti delle nostre strutture. Dopo 26 anni di esperienza nella formazione ci sentiamo maturi per affrontare questa sfida».
La priorità è rassicurare le famiglie. «La preoccupazione era che i ragazzi venissero dislocati – prosegue Orto –. L’accordo raggiunto permette invece agli studenti di restare a Grumello. Lavoreremo con una direzione condivisa e unitaria, così che ragazzi e famiglie trovino una gestione coesa».

Lo stesso spirito guida l’Agenzia formativa don Angelo Tedoldi. «Abbiamo risposto all’esigenza avanzata dalla Regione e, insieme agli altri partner, abbiamo deciso di metterci a disposizione – spiega Flavio Bonardi, responsabile dei processi della realtà di Lumezzane –. L’obiettivo è dare una mano e garantire continuità ai ragazzi di Grumello, che sono circa 500».
La macchina organizzativa è appena partita e i tempi sono stretti. «È tutto ancora in evoluzione – prosegue Bonardi –. Dovremo confrontarci sul personale, con i sindacati e con chi già opera nella struttura. Bisognerà correre, ma la nostra direttrice Maria Michela Bugatti è già al lavoro con gli altri partner».
Il caso
L’intervento su Grumello è parte del piano regionale predisposto dopo la revoca dell’accreditamento alla Fondazione Ikaros. La procedura riguarda anche Calcio, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio. L’avviso è stato pubblicato il 10 luglio, le candidature si sono chiuse il 27 e il decreto è arrivato il 31: una corsa contro il tempo per garantire la partenza dell’anno formativo 2026/2027 a oltre 1.300 studenti.
«Avevamo promesso che in breve tempo avremmo risolto il problema – ha continuato Tironi – e ci siamo riusciti, anche grazie al grande lavoro degli enti e delle strutture tecniche dell’assessorato. Uno sforzo corale e silenzioso di cui ora vediamo i frutti». Una regia politica e amministrativa che ha trasformato una situazione critica in una ripartenza e, per la formazione bresciana, in una nuova frontiera.




