Si cerca ancora Alex. Sono riprese all’alba e sono proseguite per tutta la giornata di ieri le ricerche di Alexandru Olaisiu Sorin, il 29enne scomparso sabato pomeriggio nelle acque al largo di Sirmione dopo essersi tuffato per soccorrere un bambino inglese di sette anni. Le operazioni, sospese in serata dal violento temporale che ha attraversato il Garda, sono ricominciate alle prime luci del giorno. Proseguiranno oggi.
Le ricerche
Le squadre stanno concentrando gli sforzi nello specchio d’acqua al largo della Giamaica, dove il giovane è stato visto inabissarsi. A supportare le ricerche c’è anche la posizione rilevata dall’Apple Watch che aveva al polso. Il dato, infatti, è stato utilizzato per indirizzare le ricerche di profondità.
Non si è purtroppo rivelato sufficiente per individuare il suo corpo. Sul fondale, che in quel punto supera i 50 metri, operano i Volontari del Garda con Rov e sonar, affiancati dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. In superficie si alternano sei unità navali coordinate dalla Guardia Costiera, con il supporto della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. A rendere particolarmente difficili le operazioni contribuiscono anche le correnti e i mulinelli che caratterizzano il lago.

La dinamica
La dinamica resta quella ricostruita fin dai primi minuti dopo l’incidente. L’allarme è scattato attorno alle 16. Alla guida del natante noleggiato da una famiglia di turisti inglesi, Alex si è accorto che il bambino non riusciva a tornare a bordo dopo essersi tuffato. Si è lanciato senza esitazione, è riuscito a metterlo in salvo, ma poco dopo è stato visto andare lui stesso in difficoltà fino a scomparire sott’acqua. I familiari sono stati avvisati già nella serata di ieri.
Originario di Brila, in Romania, e residente a Corigliano Rossano, in Calabria, Alex aveva frequentato l’istituto alberghiero e aveva lavorato nella ristorazione prima di trasferirsi sul Garda. Da qualche anno era impiegato nel settore del noleggio nautico e lavorava per la società Sirmione Tours. Nelle prime concitate ore successive all’incidente era stato indicato come dipendente di Garda Tours: un’informazione poi corretta.
Le reazioni
Intanto Sirmione ha vissuto una domenica dal clima insolito. Le persone hanno continuato ad arrivare a frotte, le postazioni dei noleggiatori e dei tour in partenza erano affollate come in ogni fine settimana di luglio, ma gli sguardi finivano inevitabilmente verso il lago, dove motovedette, gommoni ed elicottero continuavano a scandagliare l’acqua. Ancora, come sabato, non si parlava altro che di Alex.
Anche la sindaca Luisa Lavelli ha voluto esprimere la vicinanza della comunità alla famiglia del giovane. «Non lo conoscevo personalmente, ma mi era capitato di incrociarlo e ricordo il suo sorriso. Ai suoi familiari va il nostro abbraccio più sentito e la nostra vicinanza. Il suo gesto di coraggio e altruismo profondo ha profondamente commosso l’intera comunità». La prima cittadina ha poi ringraziato tutte le forze impegnate nelle ricerche.


