Notte di grandine nel Bresciano. Un forte temporale ha colpito diversi luoghi della città e della provincia attorno a mezzanotte: pioggia, vento e anche chicchi di grandine grandi in alcuni casi come palline da ping pong. Tanti gli interventi dei Vigili del fuoco per alberi pericolanti, cadute a terra o allagamenti, ma senza che si segnalino danni particolarmente gravi a persone o a cose.

Le zone più colpite
Al momento sono ancora in corso gli interventi dei Vigili del fuoco per mettere in sicurezza i luoghi in cui il maltempo ha fatto più danni, tra alberi caduti e oggetti pericolanti. Le zone più colpite risultano essere la Franciacorta e il lago di Garda.
A Desenzano si segnalano alberi caduti in zona San Girolamo: l’area è stata comunque ripulita e la viabilità ripristinata. Nei vigneti della zona si stimano invece danni a circa il 20% dei vigneti.
I raccolti
Inevitabili anche i danni alle coltivazioni in campo e alle strutture. È quanto emerge dal monitoraggio avviato da Coldiretti Brescia attraverso i propri tecnici e le segnalazioni degli agricoltori delle zone colpite.
Nell’area a ovest della città, grandine e precipitazioni intense hanno interessato in particolare i territori di Ospitaletto e Gussago. Segnalazioni arrivano anche dall’area occidentale della provincia, con forti raffiche di vento e grandinate nei comuni di Rovato, Adro, Erbusco, Cologne e nella zona nord di Palazzolo sull’Oglio.
Particolarmente delicata la situazione a Calcinato, dove la grandine ha colpito il mais e le altre colture presenti nei campi, con danni che dovranno essere valutati nelle prossime ore.
Mais e altre colture
Particolare preoccupazione riguarda il mais, che si trova in una fase delicata del proprio ciclo produttivo, oltre alle colture orticole, ai vigneti e alle produzioni frutticole presenti nelle aree interessate.
«Siamo di fronte all’ennesimo episodio di maltempo violento che colpisce le nostre aziende agricole – dichiara Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia – ormai gli eventi estremi non rappresentano più un’eccezione, ma una costante con cui gli agricoltori sono costretti a confrontarsi. Grandine e vento, concentrati in pochi minuti, possono compromettere il lavoro di un’intera stagione. In queste ore i nostri tecnici sono sul territorio per raccogliere le segnalazioni e supportare le aziende nella valutazione dei danni. È fondamentale continuare a investire nella prevenzione e negli strumenti di gestione del rischio, perché il cambiamento climatico impone all’agricoltura sfide sempre più complesse.»
Coldiretti Brescia, attraverso i propri uffici e i tecnici sul territorio, sta raccogliendo le segnalazioni delle aziende agricole colpite e invita gli imprenditori a documentare tempestivamente i danni attraverso fotografie e rilievi effettuati nei campi.



