Un asilo nido comunale tutto nuovo e più capiente per Salò. La nuova sede, realizzata nell’ex Sert, all’angolo tra via Umberto I e via del Roveto, ha accolto i suoi piccoli ospiti, bambini fino a 36 mesi, martedì primo settembre e ieri è stata presentata alla comunità. L’intervento ha comportato un investimento di circa un milione di euro, di cui 644 mila euro sostenuti attraverso i fondi del Pnrr. A questi si sono aggiunte ulteriori risorse comunali, utilizzate per rimodernare parte dell’arredamento e rendere gli ambienti ancora più funzionali e moderni.
L’opera
Particolare attenzione è stata dedicata alla funzionalità degli spazi. Durante la fase di progettazione l’Ufficio Lavori pubblici, insieme agli assessori Marcella Merigo e Tommaso Cigognetti, ha lavorato in stretta collaborazione con le educatrici e il Comitato del nido, raccogliendo indicazioni e necessità di chi vive quotidianamente il servizio.
Il confronto ha portato a modificare alcuni degli spazi interni previsti dal progetto originario, con l’obiettivo di renderli più rispondenti alle esigenze dei bambini, delle famiglie e del personale educativo. Un’attenzione particolare è stata riservata anche agli spazi esterni. L’Amministrazione Cagnini ha infatti richiesto di ampliare la superficie a disposizione dei bambini, nella consapevolezza dell’importanza delle attività all’aria aperta per il loro benessere e per il percorso educativo. Il risultato è stato un sostanziale raddoppio dell’area verde rispetto all’ipotesi progettuale iniziale, oltre a una maggiore accessibilità dello spazio di ingresso.
Ampliamento dell’offerta formativa
«La nuova sede – sottolineano il sindaco Francesco Cagnini e l’assessore ai Servizi sociali e all’Istruzione Marcella Merigo – ci permette inoltre di compiere un passo importante nell’ampliamento dell’offerta: passiamo infatti dai 24 posti della precedente struttura ai 40 posti disponibili ora, dando così una risposta concreta a un numero maggiore di famiglie». L’inaugurazione del nuovo nido si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione e investimento portato avanti dal Comune sugli immobili comunali destinati ai servizi educativi.
Il percorso ha già visto la realizzazione degli interventi sull’edificio della segreteria della scuola primaria «Olivelli», per un investimento di circa 200 mila euro. Il programma prevede inoltre, nel 2027, l’avvio dei lavori di rifacimento della scuola dell’infanzia «Fratelli Cervi» di via Montessori, un’opera attesa da tempo dalla comunità salodiana. Per l’intervento il Comune ha recentemente ottenuto da Regione Lombardia un contributo di 600mila euro, a fronte di un costo complessivo dell’opera di 750mila euro. Il progetto prevede la riqualificazione dell’asilo, l’adeguamento funzionale degli spazi e interventi di efficientamento energetico.



