Per Sale Marasino l’estate 2026 si conferma stagione di slancio turistico e grandi opere, destinate a dotare il paese di strutture rilevanti. Dopo l’avvio del cantiere che trasformerà nel nuovo villaggio turistico Marina l’ex campeggio Saletto, da qualche giorno ha preso il via anche l’intervento di rinnovamento del vecchio albergo Villa Bredina, chiuso ormai da una decina d’anni.
L’intervento
Il cantiere aperto in via Provinciale, partito questa primavera, porterà a ristrutturazione e rinnovamento in chiave moderna delle fattezze dell’albergo esistente dal 1981, prevedendo anche un ampliamento di 138 metri quadrati sul lato nord dell'edificio. I lavori non stravolgeranno la struttura originaria, non sono oggetto di Piano attuativo e a compierli è la famiglia Belussi di Castelcovati, imprenditori del commercio di pollame.
Come spiegato dal vicesindaco Davide Salghetti, «per ridare vita alla vecchia Villa Bredina si metterà mano sia agli interni sia al parco esterno, una parte a verde arredata da grandi alberi e ulivi. Prima della cantierizzazione la superficie coperta esistente era di 972 metri quadrati e diventerà di 1.110 a lavori ultimati».
Interni
Dentro, il restyling riguarderà i 275 metri quadrati della sala da pranzo (da 180 posti), i 66 metri quadrati della cucina e le 10 camere da letto. L’ampliamento, sul lato nord, porterà in dote un nuovo spazio addetto a ospitare il bar e l'area dei rinfreschi. Nuovi saranno anche la copertura superiore di tutto l’albergo, la coibentazione delle pareti per dare migliore isolamento dal freddo invernale e dal caldo estivo, i serramenti e i pannelli fotovoltaici, garanzia di autonomia nella produzione e nel consumo di energia elettrica.
Esterno
Anche zona esterna e parco non subiranno stravolgimenti ma solo sistemazioni. Nel parco troveranno posto alcune piante nuove, ulivi e conifere, saranno riqualificati i vialetti e rimodellato il terreno.
Qualche accorgimento riguarderà il parcheggio privato di 70 posti auto, strategico vista la necessità ineludibile da parte dei turisti di collocare i propri veicoli in un posto sicuro. Nuova vita infine anche per la piscina, oggetto a sua volta di ristrutturazione.
Aumento di interesse
«Rinnovamento e riapertura dell’albergo Villa Bredina rafforzeranno la crescita della vocazione ospitale di Sale Marasino – evidenzia il vicesindaco Salghetti – in un momento in cui registriamo forte interesse e aumento di valore per gli immobili del nostro territorio, grazie all’interessamento soprattutto di tedeschi, olandesi, polacchi, belgi e israeliani, alla ricerca di una seconda casa sul lago».



