A Rovato settant’anni di Avis: il 2025 si è chiuso con 1.063 donatori

Settant’anni di Avis, l’associazione rovatese che conta, con ogni probabilità, più iscritti nel pur vasto tessuto sociale della capitale della Franciacorta. Il sodalizio di via Camillo Golgi 2 ha chiuso il 2025 con ben 1.063 donatori attivi, 34 in più dell’anno precedente. Considerando che la cittadina conta poco meno di 20mila abitanti, oltre un rovatese su dieci (compresi neonati e... centenari) è un avisino. Un traguardo non da poco, considerando che la sezione è nata nell’estate 1956, grazie all’adesione dei primi 35 soci fondatori.
I numeri
In 70 anni il balzo in avanti è stato continuo, come mostrano gli altri dati forniti dall’attuale presidente, Mauro Neri, all’assemblea generale dei soci di poche settimane fa: «Le sacche raccolte nel 2025 sono state 1.755, 76 unità in più rispetto al 2024. Segno positivo anche per le plasmaferesi (le sacche di plasma, ndr), passate da 164 a 184, con un aumento di 20 unità».
Una vitalità notevole, quella degli avisini, che non hanno mai smesso di investire nelle attività di sensibilizzazione, in particolare nelle scuole, oltre che nell’offrire a soci e donatori una sede di prim’ordine. Gli ex poliambulatori Assl di via Golgi, al centro negli anni scorsi di un’imponente ristrutturazione, possono contare oggi su due piani attrezzati: al pianterreno ci sono gli studi medici e la sala di attesa e ristoro, al piano superiore gli uffici e la sala consiliare. Il tutto offrendo anche ospitalità all’associazione-cugina, l’Aido.
Per il sociale
C’è poi la fondamentale parte di carattere sociale, che va dall’albero di Natale, posizionato ogni anno nella centrale piazza Cavour, alla cura costante della chiesetta di San Michele, sul Monte Orfano, non a caso ribattezzata formalmente «Tempio del Donatore». Dal 1981 gli avisini si prendono cura della più antica chiesa rovatese ancora in attività, grazie a convenzioni decennali con l’Amministrazione comunale. Un rapporto, quello tra Avis e Rovato che verrà rinsaldato anche ad aprile.
Appuntamenti
Domenica 19 ci sarà una giornata dedicata al 70°, con il corteo per le vie del centro storico, la messa e nel pomeriggio una commedia dialettale alla sala civica del Foro Boario. Un gustoso antipasto in vista della festa vera e propria, già calendarizzata per venerdì 3 e sabato 4 luglio, sempre al Foro Boario di piazza Garibaldi. Per informazioni – e per diventare donatori – è attivo il sito web dell’Avis.
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