Cronaca

Rovato ridisegna la mobilità e guarda anche ai turisti

In vista cartelli e Qr Code per monumenti e luoghi d’interesse. Si punta a valorizzare l’ex Consorzio Agrario. In via di definizione il piano triennale delle opere pubbliche
Daniele Piacentini
Piazza Cavour, cuore della capitale della Franciacorta
Piazza Cavour, cuore della capitale della Franciacorta

«Siamo una cittadina e dobbiamo ragionare come tale». È il mantra di Carlo Alberto Capoferri, da pochi mesi assessore comunale a cui il sindaco Valentina Bergo (entrambi di Fratelli d’Italia) ha assegnato alcune delle deleghe più pesanti, come infrastrutture e patrimonio pubblico. In questi giorni l’Amministrazione comunale, entrata formalmente in carica a inizio giugno, sta limando il primo atto amministrativo e politico d’indirizzo, il piano triennale delle opere pubbliche.

Un ampio spazio verrà occupato dal capitolo mobilità, dove l’obiettivo dichiarato è quello di «avere una visione d’insieme di strade, servizi e spazi urbani, all’altezza di un paese diventato ormai una vera cittadina, capitale naturale della Franciacorta».

Cosa cambia

Il primo assaggio è arrivato già in estate, con le modifiche alla Ztl realizzata alcuni anni fa attorno alla centrale piazza Cavour. Qui è stato nuovamente consentito il passaggio nelle mattinate della domenica, «ma è solo il primo passo - aggiunge Capoferri - di una rivisitazione generale della mobilità. Abbiamo tante segnalazioni che arrivano da cittadini e realtà commerciali, con alcune criticità (in particolare per i flussi su corso Bonomelli e via Spalenza, ndr) legate al continuo aumento del traffico tra residenti, persone in transito e anche turisti, aumentati in maniera davvero significativa in quest’estate: dobbiamo attrezzarci».

Su questo fronte, l’obiettivo è rivedere tutta la cartellonistica, per indicare i principali monumenti e luoghi d’attrazione, da piazza Cavour alle mura veneta degli Spalti Don Minzoni: «Pensiamo anche all’inserimento - ragiona Capoferri - di Qr Code appositi, che sappiano sia dare indicazioni pratiche sia informazioni di carattere storico, artistico, culturale e turistico».

In prospettiva c’è poi uno studio d’insieme della mobilità, per dare risposte all’altezza delle nuove sfide del territorio, «anche in vista dei nuovi progetti d’ampliamento già annunciati», come quello sull’area dell’ex Consorzio Agrario di viale Lombardia, a due passi dalla stazione ferroviaria.

Qui Capoferri annuncia la volontà di «trasformare un luogo oggi percepito come marginale nella vera porta d’accesso a Rovato. Servono bike sharing, un servizio taxi e anche bus navetta, utili anche per collegare il centro storico e le frazioni». In cantiere c’è un potenziamento della mobilità dolce e delle piste ciclopedonali, come quelle già previste tra Sant’Andrea e la stessa stazione Fs, o quelle di Sant’Anna e Duomo, in questo caso anche con una nuova rotatoria su via Campanella.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...